Gravidanza e sclerosi multipla

È possibile affrontare una gravidanza avendo la sclerosi multipla? È rischioso? Ci sono delle complicazioni? C’è la possibilità di trasmettere la SM ai figli? È necessario sospendere la terapia?
Ecco alcuni dubbi e ansie che possono insorgere quando si vuole intraprendere una gravidanza con la sclerosi multipla.

L’impatto della gravidanza sul decorso della SM è oggetto di ricerche e dibattiti da numerosi anni e ad oggi gli studi effettuati hanno portato a mettere alcuni punti fermi sulle relazioni tra gravidanza e sclerosi multipla.
Per prima cosa la sclerosi multipla non è una malattia ereditaria quindi non viene trasmessa tra madre e figli. Esiste solo una bassa percentuale (sotto il 4%) che il figlio sviluppi in futuro la stessa malattia della madre.
Il secondo punto riguarda il rischio di peggioramento per le donne con SM che affrontano una gravidanza: anche in questo caso gli studi hanno rilevato che la gravidanza non influenza il decorso della SM sul lungo periodo. Ciò significa che non c’è evidenza di aggravamento tra le donne con SM che hanno avuto figli rispetto alle donne con SM che non hanno portato avanti una gravidanza. Anzi, durante i mesi di gravidanza, molte donne non hanno nessuna ricaduta e dichiarano di sentirsi molto bene. Può esserci invece un aumento di rischio di ricadute nei primi tre mesi dopo il parto ma tale probabilità rientra poi ai livelli precedenti alla gravidanza.
Infine, è necessario ricordare che si consiglia la sospensione delle terapie specifiche per la SM prima di intraprendere la gravidanza e durante i mesi successivi al concepimento. Questo aspetto va comunque discusso con il proprio medico quando si ha intenzione di programmare una gravidanza.
https://www.aism.it/index.aspx?codpage=gravidanza

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