Google Classroom, l’app che mette in contatto studenti e insegnanti

E’ un servizio progettato per aiutare gli insegnati a raccogliere e valutare i compiti senza l’utilizzo di carta. In questo momento di piena emergenza coronavirus viene ancor più facile parlare di questo servizio disponibile come applicazione gratuita per iPhone, iPad e Android il cui unico requisito per poter essere utilizzata è che tutti i partecipanti dispongano di un account Google personale (chi non cel’ha, può sempre crearne uno gratis).

Google Classroom, come funziona

Gli studenti possono tenere traccia delle scadenze nella pagina dei compiti e iniziare a lavorare con un solo clic. Gli insegnanti possono invece vedere rapidamente chi ha completato il lavoro, oltre a fornire feedback in tempo reale e voti direttamente nell’applicazione.

Tramite la medesima, studenti e insegnanti possono visualizzare i propri corsi e comunicare con i compagni in tempo reale. Gli studenti possono aprire i compiti e lavorare direttamente da iPhone o iPad, mentre gli insegnanti possono tenere traccia delle consegne e valutare il compito, a scuola o ovunque si trovino.

Studenti e insegnanti ricevono notifiche quando hanno nuovi contenuti in Classroom, quindi sono sempre aggiornati. I vantaggi derivanti dall’utilizzo di Classroom sono numerosi. Innanzitutto gli insegnanti possono aggiungere gli studenti direttamente o condividere un codice con la classe per permettere agli studenti di registrarsi: bastano pochi minuti per la configurazione.

Inoltre il flusso di lavoro dei compiti, semplice e senza documenti cartacei, consente agli insegnanti di creare, rivedere e valutare rapidamente i compiti, tutto nello stesso posto.

Gli studenti possono visualizzare i propri compiti in un’apposita pagina. Tutto il materiale del corso come documenti, foto e video, viene archiviato automaticamente in cartelle di Google Drive.

Google Classroom consente agli insegnanti di inviare annunci e di avviare discussioni con la classe in un attimo. Gli studenti possono condividere risorse tra di loro o fornire risposte alle domande nello stream.

teleclubitalia

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Ricerca scientifica, impatto del GDPR sui progetti finanziati

Next Article

Coronavirus e rito dei cento giorni alla maturità, gli studenti sfidano i divieti

Related Posts
Leggi di più

Finge di avere due lauree: professoressa dovrà restituire 20 anni di stipendi

Un'insegnante di sostegno che ha prestato servizio in diverse scuole della Brianza è stata condannata al risarcimento di 314mila euro per aver falsificato, dal 2000, i certificati di laurea in pedagogia e psicologia. Il caso è scoppiato dopo che la donna aveva denunciato la preside di uno degli istituti nel quale lavorava per mobbing.