Gente di mare

Pronti? Via. 
Le porte della Linea M1 della metropolitana di Milano si aprono e se non vuoi perdere la coincidenza o farti schiacciare dalla folla dietro di te devi correre veloce, tanto veloce. La giungla metropolitana non fa sconti. A nessuno.
Nata e cresciuta nella provincia di Milano, ammetto di aver sviluppato quella fretta proverbiale che caratterizza la gente della mia città, seppur mi sia battuta ardentemente per contrastarla.
Poi all’improvviso, in un giorno di metà Settembre, giungo a Plymouth e sin dal mio arrivo sembra non esserci spazio per il mio fare da Milanese vagamente “imbruttita”. Mi ritrovo, infatti, a vivere ad un ritmo che inizialmente mi stava stretto. Ad un ritmo più rilassato.
Tuttavia, disintossicarsi dalla frenesia meneghina è risultato abbastanza semplice, la mia settimana infatti si divide in lunghe passeggiate e momenti di prezioso silenzio che mi aiutano a concentrarmi sugli obiettivi a me tanto cari.
Ed è così che mi concedo intere domeniche pomeriggio al Barbican, il quartiere storico situato vicino al porto. Passeggiando per una parte di Plymouth che ancora mantiene un magnifico stile elizabettiano, mi rendo conto che non ho bisogno di altro se non di un prato e di un faro (Smeaton’s tower) rivolto verso un mare che ha tanto da raccontare. Un mare che è stato protagonista di famosissime partenze, come quella della Mayflower, e che ha visto migliaia, che dico, forse milioni di marinai lasciare porti sicuri per imbattersi in lunghe traversate che solo quelle acque conoscono nel dettaglio.

Erasmus è il mio viaggio in acque sconosciute, alla volta di mondi e realtà che mi concedono il lusso di entrare in contatto tutti i giorni con culture e persone che portano con sé il sapore e il profumo di esotico.
Erasmus è giocare ad immaginarsi a vivere un’esistenza in una parte di mondo dove gli autisti di bus rossi fiammanti salutano e ringraziano ogni passeggero, lontani, non solo geograficamente, dalla follia delle grandi città.
Vivere in un posto che ti permette, in poche decine di minuti a piedi, di raggiungere posti mozzafiato non ha prezzo. Parchi imperdibili che hanno la stessa magia delle fiabe della Disney, come il National Trust che vanta la presenza di una mansion di epoca georgiana, la Saltram House, a dir poco sensazionale nel periodo natalizio.
A meno di un mese dal mio ritorno in patria, sento l’esigenza di trovare una sintesi che mi permetta di portare nel mio mondo, fatto di ritmi incalzanti, tutto ciò che di bello ha questo posto.
Davanti ad una fetta di Panettone, sarà sicuramente tutto più chiaro.
 
A presto,
Greta
 

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