Genova, un esempio di Università

Il Ministero dell’istruzione ha chiesto all’Università di Genova di avere una copia dell’ultima delibera del Senato accademico, giudicata talmente innovativa nel panorama italiano da essere presa ad esempio.

Il Ministero dell’istruzione ha chiesto all’Università di Genova di avere una copia dell’ultima delibera del Senato accademico, giudicata talmente innovativa nel panorama italiano da essere presa ad esempio. Tra le varie decisioni assunte dall’Università genovese c’è infatti anche quella che prevede che alcuni degli 11 professori che hanno fatto richiesta di pensionamento e dei 36 ricercatori che hanno raggiunto i 40 anni di contributi possano essere trattenuti se il giudizio sul loro operato da parte degli studenti è particolarmente egregio.
«Sin dall’inizio del mio mandato – spiega il rettore Giacomo Deferrari – ho detto che si sarebbe proceduto per criteri meritocratici, affidando un peso anche all’opinione degli allievi sui fondi ministeriali e la valutazione dei docenti». A breve in Senato accademico arriverà un’altra delibera che riguarda i criteri di assunzione delle nuove leve: «stiamo ultimando un nuovo progetto per il reclutamento, che saremo in grado di portare in Senato prima dell’estate – anticipa il rettore -: saranno introdotti criteri molti diversi dal passato per le assunzioni. Si valuterà la reale carenza di docenti e i carichi di lavoro, ma soprattutto ci sarà una verifica della produzione scientifica che dovrà essere elevata».
L’altra novità sarà che a breve verranno pubblicati sul sito dell’università gli incarichi retribuiti dei docenti. «Valuteremo che l’incarico sia prestigioso per l’Ateneo – spiega ancora il rettore – e che sia compatibile e non d’ostacolo all’attività istituzionale».

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