Gelmini, più trasparenza sui test d’accesso

Modifiche ai test di accesso alle facoltà a numero chiuso. Le ha annunciate il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, rispondendo, durante il question time, a un’interrogazione dell’onorevole Mario Pepe (Iniziativa responsabile). “Concordo sul fatto che i test di cultura generale, in quanto tali, siano scarsamente adeguati al tipo di selezione di cui abbiamo bisogno”, ha sottolineato il ministro dell’istruzione. “Serve – ha detto il ministro – più qualità e trasparenza e una valutazione effettiva dell’idoneità oltre che della competenza dello studente. Credo sia urgente sostituirli in tutto o in parte con quesiti di natura logico-deduttiva che premino soprattutto le capacità di analisi e ragionamento dei candidati”.

Il ministro Gelmini ha quindi sottolineato che fermo restando che il sistema universitario deve essere in grado di far fronte alla totalità della richiesta, la capienza dei vari corsi nelle diverse sedi deve sempre essere rapportata alle strutture e ai docenti disponibili. “Solo in questo modo – ha detto – possiamo garantire che lo studente abbia di fronte un percorso universitario davvero di qualità. Una causa non indifferente dell’alto numero di abbandoni che ancora caratterizza il nostro sistema Š l’inadeguatezza della sede rispetto al numero degli studenti che la frequentano”.
fonte: ansa.

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  1. ma ancora parla il minsitro ? continuano scioperi i ricercatori, laureati che non torvano lavoro , supplenti precari cinquant’enni, e lei ancora parla. MINISTRO? Per cortesia…almeno non parli.

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