Gelmini: "L'Italia investa nei giovani" Al G8 della Ricerca l'Onda contesta

cadorovenezia.jpgGli ingredienti indispensabili per uscire dalla crisi sono due: ricerca & innovazione. La ricetta del ministro di Istruzione, Università e Ricerca Mariastella Gelmini prevede che l’Italia “torni a investire sui giovani”, puntando sulla ricerca di base che costituisce uno dei poli di attrazione dei giovani talenti e serbatoio per trasmettere alla società idee e metodi innovativi. Il ministro lo ha detto proprio oggi a Venezia, intervenendo al G8 degli Enti di Ricerca organizzato e presieduto quest’anno dal Cnr presso la Ca’ d’Oro (nella foto) del capoluogo veneto.
“Sono personalmente convinta – ha sottolineato il ministro Gelmini – che ricerca e innovazione siano tra punti chiave per affrontare la crisi attuale e per costruire il mondo di domani. Perché queste parole non restino un semplice slogan, occorre pianificare tempestivamente una serie di strategie che mi sono impegnata a perseguire nella mia azione all’interno del Governo”.
“In quest’ottica – ha proseguito – dovremmo sicuramente puntare sulle energie rinnovabili, che non a caso saranno al centro del prossimo G8 della ricerca, come sulle nano tecnologie, la genomica, le malattie degenerative”. Secondo il ministro, infatti, “la ricchezza e il benessere di tutti dipenderanno dagli avanzamenti delle conoscenze che solo la ricerca può fornire e non da un semplice perfezionamento delle tecnologie esistenti”.
Ricerca, formazione e promozione dei giovani rappresentano dunque un campo di azione “da perseguire con determinazione”. D’altra parte: “La ricerca ha necessità di infrastrutture avanzate”, dunque è necessario accelerare il processo di internazionalizzazione delle grandi infrastrutture di ricerca, dei mezzi di calcolo e di distribuzione dei dati.
La contestazione dell’Onda. Una trentina di studenti veneziani del movimento dell’Onda ha tentato di occupare oggi la Ca’ d’Oro di Venezia, dove si erano appena conclusi i lavori dei capi degli enti di ricerca del G8. Ma il palazzo era presidiato dalle forze dell’ordine, e dopo che i giovani hanno spiegato pacificamente le loro ragioni la manifestazione si è conclusa senza incidenti o momenti di tensione. Gli studenti dell’Onda avevano raggiunto la Ca’ d’Oro dall’acqua, a bordo due barche. All’esterno del palazzo hanno appeso uno striscione con la scritta «L’Onda travolge il G8 – No Gelmini».
Una volta all’interno del palazzo monumentale hanno trovato le forze dell’ordine. “Stiamo chiedendo il diritto al lavoro – hanno detto i portavoce dei giovani – e vogliamo manifestare democraticamente, mentre invece il ministro Gelmini risponde con l’invio della polizia”. Nel mirino dei manifestanti soprattutto la politica del ministro per l’Università: “È quella che ha dismesso l’università e ridotto i fondi per la ricerca, e non può che scappare come ha fatto oggi. Dovrà scappare da ogni G8 della ricerca”, hanno concluso.

Manuel Massimo

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  1. Siamo in una fase delicatissima, non è facile per tante categorie fare un passo indietro, oppure un esame di riflessione , su quello che sivuole… su quello che si è fatto …… su quello che non si è fatto e si poteva fare, è un gioco di parole lo sò ma in tutti questi anni di crescita, con la globalizzazione si è passati troppo in fretta, adesso si pagano le conseguenze……l’UNIONE EUROPEA,,,,,,,,,,,,,,,,,, CI GUARDA dobbiamo dico dobbiamo essere in grado di rimboccarci le maniche, di fare il proprio lavoro,,,,, e chi controlla il su tutti e su tutto…………………… Questo deve valere per tutti i paesi che entrano a fare parte dell’Europa che piaccia o no. L’ITALIA è UN paese meraviglioso dobbiamo riportarlo alla crescita al rigore : Niente più consumismo, curare l’ambiente e spendere quello che sia ha………………….RIFLETTERE RIFLETTERE

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