Faculty Award alla Federico II

IBM ha assegnato un Faculty Award – prestigioso riconoscimento per favorire ricerche di rilievo e per promuovere la collaborazione tra IBM e università – al Prof. Paolo Maresca del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Napoli Federico II

IBM ha assegnato un Faculty Award – prestigioso riconoscimento per favorire ricerche di rilievo e per promuovere la collaborazione tra IBM e università – al Prof. Paolo Maresca del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università di Napoli Federico II. Il Faculty Award è un premio in denaro per favorire la collaborazione tra i ricercatori universitari e quelli dei laboratori IBM e per promuovere lo sviluppo di corsi e percorsi formativi in discipline che IBM ritiene strategiche.

Il premio è stato assegnato al Prof Maresca per il modo innovativo in cui ha utilizzato “Jazz”, piattaforma IBM Rational leader nel mondo professionale dello sviluppo del software, al fine di migliorare l’apprendimento degli studenti attraverso la cooperazione. La piattaforma Jazz ha infatti consentito agli studenti del primo anno di Ingegneria Informatica dell’Università Federico II, e ad altre nove istituzioni tra cui l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, le università di Milano Bicocca, Bologna, Bergamo, Brescia, di realizzare tra il 2010 e il 2011 una rete di collegamenti denominata “ETC – Enforcing Team Cooperation by using rational tools”.

Questo progetto è nato nell’ambito delle attività dell’Academic Initiative di IBM, un insieme di iniziative per veicolare le migliori tecnologie verso le università al servizio della didattica. Ha così preso vita il progetto ETC: classi virtuali composte da studenti appartenenti a diverse università che sviluppano progetti cooperativi su tematiche differenti; altre università nel mondo hanno già manifestato interesse a fare parte di questo network. In totale sono stati coinvolti 800 studenti e sviluppate 49 iniziative di didattica e ricerca.

In questo modo viene rafforzato il legame tra università e impresa e vengono promosse e sviluppate delle competenze specifiche fondamentali per le figure professionali richieste e strategiche per il mercato del lavoro. In sostanza il docente assume il ruolo di coach nei confronti di gruppi di studenti che collaborano svolgendo i propri compiti come se fossero parte di un team internazionale di una grande azienda. Inoltre, la piattaforma software utilizzata consente di seguire l’intero ciclo di vita del software e offre ai ragazzi la possibilità di prepararsi alla futura vita professionale.

Questo progetto è stato presentato come best practice durante la conferenza Innovate 2011 che si è tenuta ad Orlando: si tratta dell’evento internazionale di IBM Rational, software leader per lo sviluppo applicativo. Nell’ambito del progetto ETC sono stati nel tempo redatti articoli, pubblicazioni e materiale didattico ed il progetto stesso si configura come ecosistema in cui far sviluppare ulteriori iniziative.
Infatti l’ecosistema ETC è in fase di ulteriore ampliamento ed ha già coinvolto una università negli Stati Uniti. Nel prossimo semestre accademico – agosto-dicembre 2012 – verrà avviato il progetto, ETCplus, che esce dal territorio nazionale; saranno coinvolte l’ università italiana Federico II e l’università americana Kent State University at Stark con lo scopo di far cooperare studenti italiani e statunitensi per imparare a scrivere algoritmi, a testarli e a condurre progetti di media difficoltà. Sarà anche una prima esperienza di coordinamento di materiale didattico fra due docenti di università diverse e distanti ma con obiettivi comuni come la programmazione, facilitata proprio dall’uso del paradigma ETC.. Il progetto ETC si candida per gestire in maniera intelligente le comunità di pratica in linea con la visione Smarter Planet di IBM: comunità che si estendono anche al di fuori dell’ambito accademico.

Fonte: comunicato stampa IBM

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Terza prova, ecco come affrontarla

Next Article

Studiare e vivere internazionale in Inghilterra

Related Posts
Leggi di più

Si laureano prima ma guadagnano di meno rispetto agli uomini: la vita in salita delle donne dopo la fine dell’università

Presentato a Bologna il "Rapporto tematico di genere” realizzato dal Consorzio interuniversitario AlmaLaurea. Le donne rappresentano il 60% dei laureati italiani, finiscono in corso il ciclo di studi ma guadagnano anche il 20% in meno rispetto ai colleghi maschi. La ministra Messa: "Stop alle discriminazioni. Incentivi a quelle aziende che portano avanti politiche di uguaglianza di genere".
Leggi di più

Ricerca, online il bando del Ministero per finanziare i progetti di interesse nazionale. Messa: “Pronti 749 milioni di euro”

E' online il bando, finanziato in parte con le risorse del PNRR, che stanzia quasi 750 milioni di euro per lo sviluppo della ricerca italiana. Dei 749 milioni, circa 223 milioni - il 30% del totale - sono destinati a progetti presentati da professori o ricercatori con meno di 40 anni. Il ministro Messa: "Vogliamo incentivare i giovani a sviluppare ambiziosi progetti di ricerca di base".
Leggi di più

Percorsi di studio “transnazionali” e un’unica carta dei diritti per gli studenti: ecco l’università “europea” immaginata dalla ministra Messa

Dopo 23 anni dalla Dichiarazione di Bologna, i ministri europei dell'Università si sono ritrovati a Parigi per ridisegnare il futuro dell'istruzione accademica. La ministra Maria Cristina Messa: "Obiettivo è creare un'offerta transnazionale, internazionalizzando i percorsi di studio e disponendo una carta europea dello studente".