Bufera test: arrivano i primi ricorsi

647_310.jpgDopo gli errori nei test d’ingresso a medicina, arrivano i primi ricorsi. Il Tar del Lazio in questi giorni si è visto arrivare una raffica di ricorsi sul caso dei test di ammissione all’università. Lo annuncia il Codacons, dopo che lo stesso Ministero dell’istruzione ha ammesso errori nella prova di ingresso relativa alla facoltà di medicina e chirurgia.

«È evidente come la presenza di errori nei test di ammissione invalidi l’intera prova – afferma il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi -. Molti candidati, infatti, hanno perso tempo nel tentativo di fornire la risposta corretta ai quiz incriminati, alcuni dei quali (secondo molti studenti) avrebbero più risposte valide o sarebbero ambigui, togliendo quindi tempo e attenzioni alle altre domande. C’è inoltre la questione delle irregolarità durante le prove, segnalate da molti candidati».

Il Codacons ha così suggerito agli studenti non ammessi alla facoltà di medicina di rivolgersi all’associazione per aderire all’azione legale e ottenere giustizia. Ma l’associazone non è l’unica a voler fare chiarezza sul caso. Anche l’Unione degli universitari ha invitato a visionare alcuni video su internet che testimonierebbero irregolarità nello svolgimento delle prove. Lo stesso ministero dell’Istruzione sul suo sito comunica che per un paio di quesiti le risposte corrette sono diverse da quelle inizialmente indicate. Un «incidente» che probabilmente ha contribuito al ritardo nella pubblicazione dei risultati dei testi .

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