Enpam-Unige, sinergie antipandemia

h1n1.jpgUn opuscolo informativo destinato ai medici e a tutti gli operatori della sanità, in vista della pandemia di influenza A che a settembre potrebbe interessare da vicino il nostro Paese. È l’iniziativa lanciata dal presidente dell’Enpam (Ente nazionale di previdenza ed assistenza dei medici e degli odontoiatri), Eolo Parodi che, in collaborazione con Pietro Crovari, infettivologo dell’Università di Genova, ha messo a punto una sorta di guida sulla nuova influenza, con l’obiettivo di preparare e informare i professionisti del settore sul virus H1N1, che dopo l’estate potrebbe colpire più massicciamente gli italiani.
Nella parte iniziale si fornisce un’informazione generale e di base sui vari virus influenzali a seconda della loro struttura, organizzazione e classificazione. Non mancano nemmeno riferimenti storici alle varie pandemie o epidemie influenzali che hanno colpito il genere umano, dalla ‘Spagnola’ fino all’aviaria. La seconda parte è invece focalizza sull’influenza A, considerata «una nuova tappa evolutiva dell’epidemiologia dell’influenza».
La nuova pandemia 2009-10, come è chiamata nella guida dell’Enpam, viene analizzata a partire dalla sua origine, investigando sulle cause che l’hanno determinata. Specifico riferimento viene poi fatto alla situazione italiana, dove si spiega che il contenimento del virus potrà avvenire in autunno grazie al «potenziamento dell’attività di sorveglianza epidemiologica da parte dei medici sentinella e all’allargamento dell’accertamento virologico». Da qui la considerazione che «il Piano nazionale e quelli regionali di preparazione e risposta restano la guida base per affrontare la pandemia» e che «in questo periodo iniziale l’obiettivo principale è quello di rallentare il più possibile la diffusione del virus. Così da spostare l’onda epidemica al periodo post-estivo, quando potrebbe essere disponibile un vaccino specifico per il virus pandemico».

Manuel Massimo

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