Educazione sessuale, gli studenti: "L'Italia impari la lezione dal Colorado"

Da sei anni il Colorado ha scelto di fornire anticoncezionali gratis per aiutare teenager e donne povere a prevenire gravidanze indesiderate.  Il sistema sanitario nazionale ha donato spirali e cerotti anticoncezionali gratuiti con risultati sorpendenti e inaspettati. Tale politica infatti ha portato non solo ad un crollo del 42 per cento degli aborti fra le adolescenti ma anche ad una riduzione del 40% delle gravidanze indesiderate.
“La notizia che oggi arriva dal Colorado conferma il fatto che politiche tese all’informazione e alla prevenzione sono quelle più efficaci per favorire la sanità pubblica – dichiara al Corriere dell’Università Sara Acquaviva, responsabile area genere della Rete della Conoscenza. In soli 6 anni si sono ridotti drasticamente aborti e gravidanze indesiderate, in più si è posto un argine ad una delle cause frequenti e discriminanti dal punto di vista del genere dell’abbandono del percorso formativo, infatti è cresciuto il numero di studentesse sotto i 25 anni che hanno terminato il percorso di studio.”
“In Europa sono l’Italia e la Turchia i due Paesi in cui i giovani mostrano di conoscere poco i metodi contraccettivi disponibili, nel 2010 la Società italiana di ginecologia e ostetricia (Sigo) ne dava l’allarme indicando le cause del mancato utilizzo di contraccettivi per costo o vergogna (53%) o mancata conoscenza (38%) o l’errato utilizzo (9%) – continua Riccardo Laterza della Rete della Conoscenza. In generale sono tra il 27 e il 35 per cento i giovani che non hanno dimestichezza e consapevolezza sui metodi contraccettivi, evidenziabile ad esempio dall’aumento degli aborti da parte di ragazze in fascia 15-19 anni negli ultimi 10 anni. Inoltre, sono 100 000 le gravidanze indesiderate all’anno per coito interrotto utilizzato come contraccettivo. La scelta del Colorado rappresenta uno dei tanti passi necessari per emancipare la cultura e la sessualità da un concezione cattolica, bigotta e dannosa, servirebbe anche in Italia per favorire tanto il diritto allo studio che il diritto alla salute dei giovani e per porre alla base dell’educazione libertà, rispetto e consapevolezza di sè e degli altri”
“Con l’introduzione di anticoncezionali gratuiti, si risponderebbe a quel 67% degli under 19 che ritiene utile introdurre nelle scuole superiori la distribuzione diretta e controllata dei suddetti” – continua Laterza – E’ questa una rivendicazione che negli istituti da anni le nostre organizzazioni portano avanti e oggi il Colorado ci dimostra in maniera inequivocabile che è una misura necessaria ed efficace. L’Italia impari la lezione del Colorado: educazione sessuale per decidere, contraccettivi per non abortire, aborto legale per non morire!”

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