Diplomati e laureati: 70 assunzioni nella ristorazione

La catena è alla ricerca di Responsabili di Ristorante, Assistenti al Responsabile e Operatori che vogliono mettersi in gioco e crescere insieme alla realtà emiliana in continuo sviluppo
In un’ottica di continua espansione, anche grazie ai recenti successi ottenuti con l’apertura dell’ultimo locale di Modena e gli ottimi risultati conseguiti al Chiosco Gourmet di Expo, Dispensa Emilia, catena operante nella ristorazione tradizionale con servizio veloce, è alla ricerca di personale da inserire presso i suoi 7 ristoranti presenti in Italia, distribuiti tra Modena, Bologna, Reggio Emilia, Firenze; oltre che per le prossime aperture previste su Bologna e Milano, nella primavera 2016.
Le figure ricercate vanno dai Responsabili di Ristorante e loro Assistenti (in particolare per la prossima apertura di Milano) agli operatori (con focus in particolare sui ristoranti di Firenze e Bologna).
Per Responsabili di Ristorante è richiesta una forte predisposizione nell’organizzazione e coordinamento di gruppi di lavoro. Costituisce titolo preferenziale la comprovata esperienza maturata anche in settori equiparabili. L’inserimento in azienda prevede un periodo di formazione di tre mesi presso gli altri ristoranti della società. Il contratto di lavoro offerto è full time con ottime possibilità di crescita. I candidati potranno mandare il proprio cv alla email preposta [email protected] (per la sede di Milano).
La figura di Assistente al Responsabile di Ristorante ha la primaria responsabilità del rapporto con il cliente, il rispetto delle procedure e degli standard di qualità e servizio. La comprovata esperienza nel coordinamento di gruppi, maturata anche in settori assimilabili, costituisce titolo preferenziale. Il contratto di lavoro offerto può essere part time o full time e l’inserimento in azienda prevede un periodo di formazione di almeno tre mesi presso gli altri ristoranti della società. Per inoltrare la propria candidatura: [email protected] (per il locale di Milano) e [email protected] (per quello di Bologna).
La ricerca di operatori ammonta ad oltre 50 posti e i candidati, preferibilmente d’età compresa tra i 18 e i 29 anni, sono persone solari, dinamiche e con ottime doti relazionali. L’operatore in Dispensa Emilia ricopre tutte le postazioni di lavoro previste nel punto vendita: dalla preparazione dei prodotti, al servizio al cliente, alle pulizie, alle operazioni di cassa. L’inserimento in azienda prevede un periodo di formazione di un mese presso gli altri ristoranti della società.  Il lavoro offerto è part time, in un ambiente sfidante e con ottime possibilità di crescita. Gli interessati potranno sostenere un colloquio direttamente con il Responsabile del Ristorante nel corso degli Open Day settimanali che si tengono all’interno dei ristoranti Dispensa Emilia. Per scoprire data e orario degli Open Day dedicati alla selezione degli operatori :  https://www.dispensaemilia.it/it/lavora-con-noi  .
Per accedere alla press area di Dispensa Emilia: https://www.dispensaemilia.it/it/area-stampa

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Banca d'Italia: concorso per l'assunzione di 65 laureati in diverse discipline

Next Article

La rassegna stampa di giovedì 26 novembre

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.