Dare dello iettatore a qualcuno è reato

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Dare dello iettatore a qualcuno è reato. È questa la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna per diffamazione nei confronti di un conduttore di una emittente radiofonica. Nello specifico si sottolinea che il sapere superstizioso è sfociato in persecuzioni e discriminazioni.

Siamo ad Altamura, nel barese, dove un conduttore radiofonico si è rivolto ad una persona dicendogli: “Porta male, tanto che devo toccare ferro perchè porta anche sfortuna”. Subito è scattato il ricorso.

“La dannosità di false credenze popolari è empiricamente rilevabile al di là di singoli casi di cronaca che hanno avuto estrema risonanza nella pubblica opinione, anche, specialmente, nella storia dell’umanità – scrive la Corte. E’ doverosamente noto – si legge ancora nella sentenza – che il sapere superstizioso diretto a distinguere e a disprezzare categorie sociali identificate per sesso, religione, colore, pelle etnia culturale ha indotto ad ingiustificate emarginazioni, discriminazioni e persecuzioni”.

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