Dal Miur, 308 mila euro alla Bicocca per studiare (e migliorare) il fisco italiano

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha finanziato con 584.540 euro due progetti dell’Università di Milano-Bicocca nell’ambito della medicina e dell’evasione fiscale. I progetti fanno parte del programma SIR (Scientific Independence of young Researchers), destinato a sostenere i giovani ricercatori nella fase di avvio della propria attività di ricerca indipendente e avranno una durata di tre anni.
I progetti finanziati
Quali sono i Paesi dove il sistema fiscale funziona meglio? I metodi di accertamento del reddito possono essere migliorati? “ETAPT Estimated Tax Assessments and Presumptive Taxation: a Comparative Analysis”, coordinato da Nicola Sartori, ricercatore in Diritto tributario presso l’Università di Milano-Bicocca, è il progetto di ricerca nato per migliorare gli attuali strumenti di accertamento fiscale. Per la prima volta in Italia verranno analizzati, in modo comparato e interdisciplinare, gli strumenti con i quali il fisco determina il reddito di persone fisiche e imprenditori, a partire dal redditometro e dagli studi di settore. Incrociando variabili giuridiche con variabili economiche, Sartori studierà le criticità e i punti di forza dei sistemi che combattono l’evasione fiscale. Tra i focus del progetto di ricerca, lo studio dei criteri di equità, efficienza e semplicità dei sistemi fiscali di Italia, Germania, Spagna e Stati Uniti. Il finanziamento MIUR per questo progetto è di 308.000 euro.
IDEA – Innovative DEsigns and statistical Approaches for biomarker development”, coordinato da Paola Rebora, ricercatrice in Statistica medica presso l’Università di Milano-Bicocca, affronta i problemi metodologici e statistici legati all’identificazione dei biomarcatori, indicatori misurabili di uno stato biologico, e al loro utilizzo negli studi sperimentali e nella pratica clinica. In particolare, il progetto si propone di sviluppare nuove metodologie statistiche per identificare i biomarcatori che possano realmente contribuire a migliorare la diagnosi, l’individualizzazione della terapia e la prognosi, con particolare attenzione ad un uso parsimonioso delle risorse disponibili. Il progetto di Rebora riguarderà le diverse fasi di sviluppo di un biomarcatore, dalla sua identificazione alla validazione. IDEA trova applicazione principalmente in campo oncologico, ma ha potenziali sviluppi in tutti gli ambiti della medicina. Il finanziamento MIUR per questo progetto è di 276.650 euro.
«Si tratta – dice Gianfranco Pacchioni, pro-rettore alla ricerca dell’Università di Milano-Bicocca – di un importante riconoscimento dell’impegno dell’Ateneo in campi di ricerca completamente diversi, trasversali e non tradizionali come le politiche fiscali e l’approccio statistico a tematiche biomediche».

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