Da oggi e per tutto il 2014 gli insegnanti entrano gratis nei musei

insegnati entrano gratis nei musei
Gli insegnati entrano gratis nei musei – Da oggi è ufficiale: è stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento che consente, per l’anno 2014 e nei limiti del Fondo appositamente istituito, l’accesso gratuito del personale docente ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico e culturale gestiti dallo Stato.

L’accordo tra MiBac, Miur e Mef, consentirà, in via sperimentale quest’anno, l’accesso gratuito del personale docente della scuola, di ruolo e con contratto a termine, ai musei statali e ai siti di interesse archeologico, storico e culturale gestiti dallo Stato.

Per accedere ai siti museali, docenti e personale scolastico dovranno esibire un documento che attesti l’appartenenza alle suddette categorie nonché l’attività professionale in corso di svolgimento. A tal fine il Miur provvederà ad inviare presso le sedi scolastiche un apposito modello di documentazione da fornire al personale che ne farà richiesta.

Il MiBac provvederà a registrare il numero di docenti che vorranno usufruire dell’agevolazione e a trasmetterli al Ministero delle Finanze per eseguire il conteggio degli oneri fiscali.

Il Fondo istituito per consentire agli insegnanti di entrare gratuitamente nei musei è pari a 10 milioni di euro per l’anno 2014. Il suddetto provvedimento dà attuazione all’art. 16, comma 3, del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, (il cosiddetto Decreto Scuola convertito nella legge 8 novembre 2013, n. 128.

Total
0
Shares
10 comments
  1. ma non è gratis, è lo stato stesso che paga… e poi, non bastava fare una carta dalla scuola e andare al comune per metterlo nella carta d’identità?
    in francia, se hai scritto sulla carta d’identità professione: insegnante, entri gratis. mi pare così semplice…

  2. Veramente il documento ad hoc già esiste, e’ una, tessera verde rilasciata, su richiesta, dai MIUR. Senza tessera,che attesta la qualifica, nessun museo pratica lo sconto, la carta d’identità non ha valore.

  3. I/Le docenti dipendenti del Ministero dell’Istruzione (oggi Miur) di ogni ordine e grado entrano già gratis nei Musei da sempre: l’iniziativa attuale estende questo privilegio ai docenti a termine.

  4. In alcuni musei statali non si pagava già’ da prima mostrando la carta d’identità’raffigurante come professione insegnante ;comunque sarà’ un vantaggio in più’ perché andando a visionarli prima si potrà’ decidere meglio in quale museo portare a visitare la classe

  5. Lo stato da una parte riduce drasticamente l’insegnamento della storia dell’arte e nel contempo agevola l’ingresso degli insegnanti nei luoghi destinati alla raccolta della storia dell’arte. Questa in termini medico-psichiatrici si chiama schizofrenia.

Lascia un commento
Previous Article

Giuseppe Novelli: "Dottori a Tirana? Niente scorciatoie per gli aspiranti camici bianchi"

Next Article

Tragedia durante vacanza studio: studente catanese muore cadendo dalla nave

Related Posts
Leggi di più

Legge sul reclutamento dei docenti: la formazione porterà nelle tasche dei prof più di 6mila euro

Ok al decreto sul Pnrr 2 che individua le nuove regole sul nuovo sistema di formazione per la classe docente: i tecnici del Senato hanno ipotizzato che chi porterà a termine il percorso di aggiornamento avrà un aumento una tantum di circa 6100 euro lordi. Intanto domani nuovo incontro sul rinnovo del contratto collettivo: si va verso un riconoscimento in busta paga di 50 euro netti per tutti.
Leggi di più

La versione di Seneca, talebani e Martin Luter King: ecco le tracce più scelte dalle scuole per la seconda prova della maturità

Ieri i 520mila studenti che hanno svolto la seconda prova dell'esame di maturità hanno impiegato in media tra le 4 e le 6 ore. Seneca e Tacito i più gettonati nei licei classici. I risultati avranno un peso minore rispetto al passato (solo 10 su 100). Il ministro Bianchi: "L'anno prossimo torneremo alla vecchia impostazione ma disponibile ad introdurre ulteriori novità".