Da Napoli il Registro delle unioni civili

Approvato il Registro Amministrativo delle Unioni Civili proposto dall’Assessore alle pari opportunità Pina Tommasielli

Inizia con un rimpasto di deleghe la seduta del consiglio comunale di oggi, dedicata, tra gli altri temi, all’istituzione del registro delle unioni civili e al Forum delle Culture.

Informatizzazione e Fondi Europei, conferite all’Assessore Lucarelli la prima e a Realfonzo l’altra, vengono mantenute dal Sindaco. La delega relativa al Decoro e arredo urbano passa da Tuccillo a Donati, quella della gestione delle emergenze resta assorbita in quella della Protezione civile e viene istituita, e conferita all’Ass. De Falco, la delega “Gestione del sito UNESCO”.

Amore e diritti. Napoli si conferma in prima linea per la difesa e il rispetto dei diritti di tutti. Scende in campo per combattere l’omofobia e, valorizzando un modello pluralista, riconosce chi vive liberamente la condizione di coppia, anche dello stesso sesso. Nel giorno dell’approvazione del Registro Amministrativo delle Unioni Civili, proposto dall’Assessore alle pari opportunità Pina Tommasielli, nell’aula di via Verdi molti – dal Sindaco al Vice Sindaco – indossano il triangolo rosa, il “marchio” che veniva cucito sulla divisa degli internati omosessuali per ricordare le vittime.

“Con l’istituzione del registro delle unioni civili – ha affermato il Sindaco – andiamo anche a colmare un vuoto delle normative nazionali così come per il riconoscimento di cittadinanza ai figli degli immigrati. Una cittadinanza non solo simbolica – sottolinea – ma che vuol dire accesso a tutti i servizi come per ogni bambino che nasce nel nostro territorio. Oggi scriviamo una pagina storica ed è da Napoli che può partire una rete di regole importanti”.

Forum delle culture. “Il Forum sarà un buon Forum – rassicura de Magistris – sono fiducioso che la Provincia possa ripensarci e che altre associazioni e organismi importanti possano farvi parte.
Sulla notizia anticipata stamane da Repubblica che vedrebbe Luca De Fusco dirigere il Forum dietro le quinte, il Sindaco ha affermato: “De Fusco sta un po’ troppo ovunque. Non è il direttore occulto, se lo sta facendo è una cosa molto grave”.

i.b.

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