Covid, la nuova quarantena manda in tilt le scuole: “Confusione e inapplicabilità”

Lettera dei presidi di Roma e del Lazio a Zingaretti e D’Amato: “Le Asl procedono in maniera non uniforme”. E intanto Farmacap tende la mano offrendo supporto per i tamponi

Il nuovo protocollo per la quarantena negli istituti scolastici non decolla. A denunciarlo in una sono i presidi di Roma e del Lazio che in una lettera indirizzata al governatore Nicola Zingaretti, all’assessore alla Salute Alessio D’Amato, alla scuola Claudio Di Berardino a al dirigente dell’ufficio scolastico regionale Rocco Pinneri sottolineano le criticità e le incongruenze contenute nel documento. 

La quarantena e le Asl

“Le Asl non stanno procedendo in modo uniforme – spiegano i presidi – alcune hanno elaborato i nuovi protocolli e li stanno applicando, altre continuano con le precedenti procedure, quindi classe intera in quarantena al primo caso di positività. Pertanto dalle diverse Asl, e anche tra distretti, si ricevono risposte diverse con tempistiche non sempre immediate come dovrebbero essere, che generano difficoltà alle scuole e all’utenza”.

La situazione nelle scuole che applicano i nuovi protocolli “è confusa e di difficile gestione, con ricaduta delle problematiche sulle scuole” proseguono Costarelli e Rusconi. Che rilevano anche un conflitto tra quanto premesso nella circolare riguardo alla circolazione del Coronavirus in Italia e la realtà dei fatti descritta dai bollettini quotidiani sui contagi: “In premessa dice quanto segue: ‘la revisione del sistema di gestione dei contatti dei casi confermati di infezione da Sars-CoV-2 avviene anche alla luce dell’aumento della copertura vaccinale e della riduzione della circolazione di Sars-CoV-2 in comunità’ – citano i presidi – . I dati attuali di contagio dicono invece che si sta verificando un aumento della circolazione del virus: pertanto si ritengono inapplicabili le procedure indicate nella nota allegata alla circolare stessa”

La corsa ai tamponi

L’azienda farmasociosanitaria capitolina, attualmente in mano al commissario nominato da Virginia Raggi lo scorso maggio, Jacopo Marzetti, si è resa disponibile ad aiutare le scuole romane in questa difficile fase: “L’ente è pronto a supportare gli istituti, attraverso Roma Capitale, per attuare il nuovo protocollo Covid per la gestione delle quarantene – si legge in una nota – . Il piano messo a punto dal commissario straordinario prevede la fornitura di mascherine per gli alunni e una corsia preferenziale per effettuare i cosiddetti tamponi zero tempestivamente, così da facilitare il rientro in aula per gli alunni risultati negativi e prevenire i contagi attraverso il campionamento”. 

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