Contro l’astensione. Gli under 30 al voto

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Incerti sul futuro, ma non sul voto. Gli under 30 rifiutano il partito dell’astensionismo e andranno alle urne. Così dicono a quattro settimane dal voto. La maggior parte degli intervistati da CorriereUniv.it ha dichiarato che il 24 e il 25 febbraio esprimerà comunque una preferenza. Un dato che ribalta un po’ quella vecchia tendenza del passato secondo la quale la percentuale dei “non so” al quesito di voto di solito superava quella dei “sì, andrò”.

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Idee ancora non chiare invece sulla coalizione alla quale affidare il proprio futuro. Quella che in questi giorni viene definita come “la generazione trasparante” continua a non sentirsi rappresentata: destra, sinistra, centro, protesta o liste civiche, molti di loro decideranno negli ultimi giorni.

Andranno infine alle urne anche i fuorisede, nonostante i costi del “ritorno a casa” non saranno completamente coperti. Le percentuali della nostra indagine, che sarà pubblicata sul numero di febbraio del mensile Corriere dell’Università Job, ci permettono comunque di essere fiduciosi: i nostri lettori mostrano di essere una generazione interessata al proprio futuro. E in caso di dissenso, questo verrà comunque espresso attraverso la scheda elettorale.

 

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