Confini libici, inizia la formazione per il personale dell’Unione Europea

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Proseguono le attività della Scuola Superiore Sant’Anna, in particolare dell’International Training Programme for Conflict Management  diretto dal prof. Andreas de Guttry, per formare operatoriimpegnati in situazioni di crisi, come nelle prossime elezioni in Pakistan.

Questa volta l’attenzione si sposta sulla Libia e sulla sicurezza dei suoi confini, con un corso rivolto a trenta partecipanti, il “Pre-Deployment Training”, per supportare la missione dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite. Le lezioni si tengono dall’ 8 all’11 aprile a Bruxelles, con la partecipazione dello stesso Andrea de Guttry. Tra gli allievi figurano personale dell’Unione Europea e dei suoi Stati membri, il cui invio sul territorio libico è previsto da qui a breve, per svolgere mansioni di supporto alla vigilanza, alla gestione e alla sicurezza dei confini per aria, per terra e per mare.

docenti sono stati individuati tra esperti libici, con particolare riferimento alla “sicurezza dei confini”. Per agevolare gli allievi, la Scuola Superiore Sant’Anna ha predisposto una “guida” alla Libia, uno strumento di lavoro in formato tascabile. Andreas de Guttry sottolinea come, con l’affidamento di questo ulteriore corso di formazione, la Scuola Superiore Sant’Anna giochi “un ruolo fondamentale per la buona riuscita della missione dell’Unione Europea e per la salvaguardia della sicurezza della Libia”.

Nel gennaio 2013 il Consiglio Europeo aveva approvato una nuova missione di politica di sicurezza e di difesa comune per la Libia, di “gestione dei confini”. Lo scopo del corso che inizia l’8 aprile è proprio quello di fornire conoscenze e strumenti operativi che consentano al personale di svolgere con efficacia i compiti lungo i confini nazionali libici, assicurando e che sappia orientarsi in un contesto complicato, anche dal punto di vista della sicurezza personale.

La Libia, rinominata nell’era post-Gheddafi “Stato di Libia”, nonostante l’elezione a settembre 2012 di una nuova assemblea parlamentare, il “General national congress” e la nomina di un governo di transizione, attraversa un momento difficile, dal punto di vista politico e sociale. A complicare la situazione è la turbolenza interna, tra milizie armate, forze centrifughe, poteri tribali e visioni politiche opposte, a cui si aggiungono i problemi legati al traffico di armi e di persone lungo i confini, resi maggiormente permeabili dalla debolezza in cui versano la polizia e l’esercito nazionali.

Non ultima si veda poi l’importanza geo-strategica dell’area per il terrorismo internazionale legato a Al-Qaeda e per la crisi ancora in corso nel vicino Mali. Da queste considerazioni si comprende l’importanza strategica della missione, per la Libia e per la stessa Unione Europea. In questo contesto la Scuola Superiore Sant’Anna si è assunta la responsabilità del corso di formazione per conto dell’Unione Europea, anche in collaborazione con “Entri”, network di centri di formazione europei specializzati in questo settore, di cui fa parte da anni.

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