Concorso straordinario 2021/2022, ecco i posti a disposizione per regione

I posti destinati alla procedura del nuovo concorso straordinario sono quelli che non saranno assegnati al termine delle immissioni in ruolo a.s. 2021/22 ordinarie da GaE e GM concorsuali e straordinarie da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi

Un nuovo concorso straordinario per docenti in possesso di determinati requisiti di servizio è previsto dal Decreto Sostegni bis. I posti da utilizzare sono quelli residui dalle immissioni in ruolo 2021/22, accantonati i posti per i concorsi ordinari del 2020, già banditi e ancora non svolti. Ecco la situazione per provincia.

Immissioni in ruolo nel 2021/2022

Le immissioni in ruolo effettuate alla data dell’08 ottobre sono state 45.286 dalle procedure ordinarie (GaE, concorso 2016, concorso 2018, concorso straordinario 2020 e concorso STEM 2021) e  11.997 da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo.

Queste ultime, allo stato attuale, sono ancora nomine a tempo determinato finalizzate al ruolo. Il ruolo sarà attribuito nell’anno scolastico 2022/23, previo superamento di anno di formazione  e prova nonché di una ulteriore prova disciplinare. I dettagli dell’anno di prova da GPS.

I posti destinati alla procedura del nuovo concorso straordinario sono quelli che non saranno assegnati al termine delle immissioni in ruolo a.s. 2021/22 ordinarie da GaE e GM concorsuali e straordinarie da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi, fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria, di cui rispettivamente al DD n. 498/2020 e al DD n. 499/2020.

I dati del concorso straordinario

Partiamo dal numero di posti autorizzati per l’a.s. 2021/22, ossia 112.473Da tale numero vanno detratti:

  1. i posti assegnati con le assunzioni ordinarie 45.286
  2. i posti assegnati dalle GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi, 11.997
  3. i posti accantonati, per l’a.s. 2021/22, per il concorso ordinario infanzia/primaria e secondaria (al concorso infanzia/primaria sono destinati complessivamente 12.863 posti, mentre a quello della secondaria 33.000, cui sottrarre i 6109 posti destinati al concorso STEM già espletato).

Di conseguenza avremmo 55.190 posti residui dalle immissioni in ruolo 2021/22, nei quali è necessario accantonare quelli per i concorsi ordinari banditi e ancora da svolgere. In totale rimangono 15.436 posti disponibili per il nuovo concorso straordinario. Ma le cose non sono mai semplici. Il numero totale infatti va rapportato alla singola classe di concorso/posto di insegnamento.

Si consideri ad es. infanzia e primaria: per posto comune residuano 2.216 posti ma per il concorso ordinario ne va accantonata una quota.  Di conseguenza il concorso straordinario su posto primaria potrebbe non essere attivato.

Decreto Sostegni

Il Decreto Sostegni bis ci dice che sui posti residui, accantonati quelli dei concorsi ordinari ancora non svolti sarà attivato un nuovo concorso straordinario  “per un numero di posti pari a quelli vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2021/2022 che residuano dalle immissioni in ruolo“.

I requisiti di accesso. La procedura

  • è riservata ai docenti non compresi tra quelli che partecipano alle assunzioni da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22;
  • è riservata ai docenti che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, tre annualità di servizio nelle scuole statali (valutate come tali ai sensi dell’articolo 11/14 delle legge n. 124/99), anche non consecutive, negli ultimi cinque anni, di cui una specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa

Quindi serve l’anno di servizio specifico per la classe di concorso per cui si partecipa. Le annualità previste per l’accesso valgono solo se svolte nella scuola statale, anche in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno.

Quando sarà bandito il concorso straordinario?

Nonostante la legge imponga lo svolgimento della prova disciplinare entro il 31 dicembre, per avviare poi la formazione (come? quando? dove?) il Ministero non ha ancora convocato i sindacati su questo argomento. Anzi, ha illustrato la bozza del decreto che modifica il concorso ordinario 2020 e disciplina i nuovi concorsi ordinari annuali, nonché la bozza di un nuovo concorso STEM per circa 6.000 posti.

E proprio dalla bozza di quest’ultimo è emersa la volontà del Ministero di destinare, per quelle classi di concorso, tutti i posti ad un nuovo concorso ordinario.

Dello straordinario al momento neanche l’ombra. Solo un comma di legge, che andrebbe calato nella realtà: ci sono i numeri per poter procedere? Perchè ai numeri deve anche corrispondere la platea di aspiranti, che è circoscritta ai docenti con servizio di almeno tre anni scolastici nelle scuole statali negli ultimi cinque, di cui uno specifico.

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