L'instant book per sapere chi siede in Parlamento

onorevolifiglidix.gifAlle scorse elezioni non si poteva esprimere la propria preferenza per un candidato in particolare: chi si è recato alle urne ha potuto mettere soltanto la croce su un simbolo, non ha scelto una persona. Ma allora chi è finito in Parlamento? A fare il punto sulla situazione – in modo caustico e senza peli sulla lingua – ci pensa il libro fresco-di-stampa “Onorevoli figli di”, scritto dai giornalisti Danilo Chirico e Raffaele Lupoli.
Domani sera a Milano (Spazio Melampo, via Carlo Tenca 7, ore 21), un dibattito pubblico con gli autori sarà l’occasione per discutere di nepotismo, meritocrazia e opportunità nella politica e nella società italiana. Parteciperanno anche Gianni Barbacetto (giornalista e scrittore) e l’ex sottosegretario del Miur Nando Dalla Chiesa (docente universitario, giornalista e scrittore).
“Onorevoli figli di” risponde proponendo un identikit ragionato degli eletti e delle lobby che li esprimono. Dove si scopre che in barba agli annunci di rinnovamento regnano ancora nepotismo e cooptazione. Tra i deputati e senatori della XVI legislatura, infatti, ci sono gli amici di famiglia del Cavaliere e i portaborse del Partito democratico, la figlia dell’ex ministro Cardinale e il nipote del patron di Airone. E ci sono i “pargoli” di Cossiga e Colaninno, la moglie di Bassolino e la ex di Paolo Berlusconi.
Il libro propone anche un glossario della meritocrazia e un’analisi della sua “estinzione” nel Mezzogiorno. Con contributi dei docenti universitari Carlo Carboni e Pietro Fantozzi e testimonianze “sul campo” come quella di Nando Dalla Chiesa e Vittorio Feltri. E con un ironico “gioco della torre” assieme a Claudio Sabelli Fioretti. “Onorevoli figli di” propone con un approccio leggero un tema importante: quello dello stallo della società italiana e della mancanza di opportunità per tutti.
Manuel Massimo 

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