Charlie Hebdo, mercoledì lezioni sospese all'Università

“Dopo i terribili fatti di mercoledì, che hanno visto colpita la redazione del settimanale Charlie Hebdo a Parigi, la parola libertà è fra quelle che ho sentito mezionare più volte” – questo il commento al Corriere dell’Università del Magnifico Rettore Angelo Andrisano.
“L’attentato al giornale parigino- è stato detto- è una aggressione alla libertà. E per questo richiamo alla libertà che come Rettore dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia mi sento chiamato ad esprimere, a nome di tutta la comunità che rappresento, una forte condanna di quanto accaduto ed un aperto sostegno alla redazione del giornale Charlie Hebdo, alle famiglie delle vittime e più in generale a tutti coloro che nello svolgere con passione il proprio lavoro affrontano quotidianamente ostacoli, minacce e, in alcuni casi, la morte”.
“Essere alla guida di una Università – continua Andrisano – significa guidare una istituzione che ha nella libertà il suo elemento più caratterizzante. Infatti è attraverso la libertà di pensiero, parola e movimento che nascono le idee migliori, che la ricerca si sviluppa e che la società progredisce. L’azione terroristica messa in atto a Parigi è un attacco deliberato verso le nostre “società aperte”, fondate su valori di libertà, tolleranza e democrazia, patrimonio irrinunciabile del mondo occidentale”.
Mercoledì 14 gennaio, ad una settimana dai fatti di Parigi, tutte le attività dell’Ateneo verranno sospese alle ore 12.00 per un minuto di silenzio a ricordo delle vittime dell’attentato alla redazione di Charlie Hebdo.
 

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