Campo Giovani '09, una vacanza diversa

giorgiameloni.jpg“Ibiza? Banale. New York? Commerciale. Mykonos? Ordinario. Questa estate fai una cosa diversa. Fa’ la cosa giusta”. La campagna di comunicazione per lanciare la prima edizione dell’iniziativa “Campo Giovani 2009” è volutamente anticonformista e “giovane”. D’altra parte l’idea è promossa dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni, che oggi in conferenza stampa a Palazzo Chigi ha presentato nei dettagli questo progetto pilota rivolto ai ragazzi dai 16 ai 22 anni: “Un soggiorno gratuito di almeno una settimana presso le tre gloriose istituzioni coinvolte nell’iniziativa – i Vigili del Fuoco, la Marina Militare e la Guardia Costiera – in cui i giovani potranno fare un’importante esperienza di vita accanto agli operatori, un’educazione civica sul campo”.
Le graduatorie, come ha sottolineato il ministro, verranno stilate in base al criterio del merito: “Verrà premiato chi s’impegna di più negli studi. Una quota di posti sarà riservata ai ragazzi residenti nelle zone colpite dal recente terremoto in Abruzzo”. Per questa prima edizione i posti a disposizione sono 1.340 (520 per i Vigili del Fuoco, 200 per la Marina Militare, 620 per la Guardia Costiera) e potranno inoltrare domanda ragazzi e ragazze residenti in Italia, a condizione che frequentino istituti scolastici superiori o siano iscritti a un corso universitario di primo livello.
L’iniziativa “Campo Giovani 2009” si svolgerà tra giugno a settembre: per presentare la domanda c’è tempo fino al 21 maggio (i moduli sono scaricabili direttamente dal portale del ministero della Gioventù e anche nei siti delle tre istituzioni coinvolte). I primi campi partiranno a metà giugno. Nel dettaglio, i campi sono stati illustrati dal senatore Francesco Nitto Palma, sottosegretario al ministero dell’Interno con delega ai Vigili del Fuoco; dall’ammiraglio Lorenzo Spagnolo della Marina Militare; dal contrammiraglio Felicio Angrisano del Comando delle Capitanerie di porto. Tutti hanno sottolineato il valore educativo e di disciplina dell’opportunità offerta ai giovani.
I campi prevedono momenti teorici ma soprattutto pratici: i ragazzi saranno impegnati in vere e proprie esercitazioni. Nitto Palma ha detto che i giovani saranno impegnati nella prevenzione contro gli incendi, gli incidenti domestici e sul lavoro. Nei campi organizzati dai Vigili del Fuoco, i ragazzi dovranno attenersi a un “regolamento di comportamento. Non ha nulla di casermesco – ha precisato il sottosegretario – ma sono richiesti standard minimi di disciplina”.
Per quanto riguarda i corsi promossi dalla Marina Militare le sedi coinvolte sono due: l’Accademia Navale di Livorno e la Scuola Sottufficiali della Maddalena. I ragazzi saranno impegnati in corsi di vela della durata di circa dieci giorni. L’obiettivo è “sviluppare lo spirito di appartenenza a una squadra, l’autodisciplina e la conoscenza del mare”. Al termine, saranno rilasciati degli attestati con i risultati raggiunti.
La Guardia Costiera organizzerà i propri campi in 15 sedi. Il programma prevede, nello specifico di far avvicinare i ragazzi alla tutela del mare e particolare attenzione sarà dedicata alla protezione dell’ambiente marino e alla conoscenza delle regole fondamentali per una navigazione sicura.

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