Calcio universitario: è Fiesta Erasmus

Cala il sipario sul torneo degli atenei romani. Gli stranieri trionfano,battendo in finale Roma Tre.

Cala il sipario sul torneo degli atenei romani. Gli stranieri chiudono una stagione trionfale battendo in finale Roma Tre per 1-0 e alzano la coppa al cielo per la prima volta nella loro storia.
Il gol che vale il titolo porta la firma di German Copete La vittoria del team Esn Erasmus nella quinta edizione del Campionato di calcio maschile delle Università di Roma è passata per i piedi di German Copete, autore del pregevole gol con cui l’undici di mister Nicolò Gulotta ha sconfitto nella finale del 30 aprile al Centro Sportivo “La Longarina” (Ostia Antica) la squadra di Roma Tre, mai arrivata così avanti nel torneo.
La rete, messa a segno al minuto numero 23 del secondo tempo, ha permesso alla formazione straniera (il gruppo è composto esclusivamente da studenti spagnoli) di vincere la sua prima Coppa e iscrivere così il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione dopo i trionfi di Luiss (campione nel 2005-2006 e 2007-2008), Foro Italico (2006-2007) e Cattolica (2008-2009).
Festa e cori sugli spalti gremiti per l’occasione, delusione sui volti degli orange allenati da Pasquale Mollicone, ai quali va però il merito di aver tenuto testa ai vincitori per quasi tutto l’incontro.
Anzi, a dir la verità Roma Tre nella prima frazione è andata più volte vicina al vantaggio e in un paio di occasioni solo la traversa ha salvato la retroguardia avversaria. Poi, dopo il gol di Copete, votato anche miglior giocatore della finale, l’Erasmus ha addirittura sfiorato il raddoppio e per Roma Tre non c’è stato niente da fare.
La formazione capitanata da Loris Latini è uscita a testa altissima, consapevole dei notevoli progressi mostrati in questi anni.
Tanto di cappello per la vittoria dell’Erasmus che ha chiuso una stagione trionfale, sotto tutti i punti di vista, dall’organizzazione affidata a Diana Valcarce e Laura Gulotta, ai numeri conquistati sul campo.
Non va dimenticato, infatti, che Copete e compagni hanno terminato il Campionato imbattuti (l’unico precedente in 5 anni di manifestazione appartiene al Foro Italico nel 2006-2007), con un ruolino di marcia a dir poco invidiabile: in 19 incontri disputati, l’Erasmus ha portato a casa la vittoria in 15 occasioni, ha pareggiato 4 volte e ha mantenuto vuota la casella delle sconfitte.
A questo si deve aggiungere l’attacco stellare, che ha segnato ben 61 gol (oltre 3 di media a partita), e una difesa granitica, che ha incassato appena 13 reti.
Oltre al successo collettivo, da segnalare la targa per il centrocampista Enric Raya (uscito per infortunio proprio sul più bello) quale miglior giocatore del torneo.
Archiviata la stagione, che ha visto la partecipazione di 9 atenei della capitale tra pubblici e privati, italiani e stranieri (Erasmus, Roma Tre, American University of Rome, Tor Vergata, John Cabot University, Lumsa, Cattolica, Foro Italico, Link Malta), per un totale di 80 gare disputate in 7 mesi di competizione, Paolo Anedda, presidente della Time Sport e organizzatore dell’evento, già pensa al futuro: l’obiettivo è consolidare ancor di più quello che rappresenta tutt’ora l’unico Campionato del genere a livello nazionale.
Tra i compiti invece del Comitato organizzativo, presieduto dai rappresentanti delle attività sportive dei vari atenei, anche quello di “riportare” nel torneo realtà romane quali Sapienza, Campus Bio-Medico e Luiss, già presenti nelle edizioni passate.
Edoardo Massimi

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