Caccia agli psicologi con 20 milioni, c’è da combattere il disagio giovanile post virus

Stati d’ansia, depressioni e disturbi alimentari dovuti alla mancanza di socialità sono stati causa di abbandono scolastico ma anche di suicidi e atti di autolesionismo

Stati d’ansia, depressioni e disturbi alimentari dovuti alla mancanza di socialità sono stati causa di abbandono scolastico ma anche di suicidi e atti di autolesionismo. Nel decreto ristori bis i fondi per gli interventi sanitari

Tentativi di suicidio, atti di autolesionismo, e poi ancora disturbi della socialità, alimentari, stati d’ansia e depressione. Sono il portato del covid per le nuove generazioni, bambini e ragazzi che hanno sofferto più di altri il necessario isolamento per contenere il virus. Un problema che ha toccato anche la scuola, con le percentuali di abbandono decisamente aumentate. Ma soprattutto si tratta di un problema psicologico.

I FONDI

Per questo il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha voluto introdurre nel decreto Ristori bis 20 milioni di euro dedicati al reclutamento di psicologi, mentre 8 milioni di euro, sempre all’interno dello stesso decreto verranno utilizzati per i servizi territoriali e ospedalieri che offrono assistenza psichiatrica ai giovani, bambini e adolescenti.

GLI OBIETTIVI

E’ esplicito il ministero nell’indicare il primo stanziamento come necessario per combattere le “forme di disagio psicologico dei bambini e degli adolescenti conseguenti alla pandemia” così come l’investimento sul territorio serve alla presa in carico più agevole dei tanti pazienti minori che adesso ne hanno bisogno.

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