Borsellino, un concorso di documentari per studenti

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Il Centro studi “Paolo Borsellino” e il Miur lanciano un concorso aperto alle scuole per la produzione di video, film e documentari ispirati a “quel fresco profumo di liberta’, frase di cui Paolo Borsellino fece il leit motiv del suo lavoro, contrapposto al “puzzo del compromesso e della mafia”. Il concorso, ha detto Rita Borsellino, sorella del magistrato ucciso nella strade di via D’Amelio, “e’ un invito per le scuole che negli anni hanno mostrato interesse, attenzione e sensibilita’ ai temi della legalita’, della lotta alle mafie, della cittadinanza attiva, della pace e dell’intercultura, per dare voce e concretezza a ‘quel fresco profumo di liberta” di cui parlava Paolo. Sono sicura della risposta delle scuole e mi aspetto una grande partecipazione”.

Al concorso possono partecipare, divise in due sezioni distinte, tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, che abbiano gia’ prodotto nel 2011 e nel 2012 o produrranno nel 2013 video sui temi della educazione alla legalita’ democratica, della lotta alle mafie, dell’impegno civile e della cittadinanza attiva, della pace, dell’intercultura. Verranno ammessi prodotti multimediali di diverso genere e tipologia (fiction, documentario, inchiesta, reportage, spot sociale).

Il bando e’ sui sito del Miur https://www.istruzione.it/ e del Centro studi https://centropaoloborsellino.wordpress.com. Gli elaborati presentati nei termini stabiliti (30 settembre 2013) verranno valutati da una giuria presieduta da Rita Borsellino, e una rappresentanza di studenti e insegnanti delle cinque scuole vincitrici potra’ partecipare all’ iniziativa che si terra’ nel mese di novembre 2013 a Bruxelles, nella sede del Parlamento europeo, per la chiusura delle attivita’ della Commissione parlamentare speciale Crim (Criminalita’ organizzata, corruzione e riciclaggio di denaro).

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