Borse di ricerca per la Germania

LIMITE PER LE CANDIDATURE SCADUTO
Le borse di studio DAAD offrono la possibilità a dottorandi e giovani ricercatori stranieri di condurre delle ricerche in Germania e di proseguire la propria formazione accademica. L’obiettivo di questo finanziamento è promuovere – attraverso brevi soggiorni di ricerca – lo scambio di esperienze e i contatti con colleghi dello stesso ambito disciplinare, principalmente per progetti nell’ambito di programmi di dottorato.
Chi può candidarsi?
Laureati del ciclo magistrale, dottorandi e Post-Doc in Italia, Vaticano o San Marino. Eleggibili sono anche candidati che si trovano già in Germania, ma da non più di 15 mesi.
Cosa viene finanziato?
Un progetto di ricerca presso un’università tedesca statale o legalmente riconosciuta o presso un istituto di ricerca extrauniversitario, da condurre in accordo con un supervisore scientifico in Germania
La borsa di studio comprende:
• Rate mensili pari a 1000 euro
Assicurazione sanitaria, contro gli infortuni e sulla responsabilità civile
Sussidio per i costi di viaggio, se questi non sono a carico del Paese d’origine o di terzi
Prima di inoltrare la domanda, i candidati di Paesi terzi o aventi conseguito la maturità o un titolo universitario in Germania (deutsche Bildungsinländer) sono tenuti a mettersi in contatto con il Centro Informazioni DAAD per ricevere una consulenza approfondita e verificare i requisiti di eleggibilità.
Generalmente al momento della candidatura non dovrebbero essere trascorsi più di sei anni dall’esame di laurea. Se si dispone già un titolo di dottorato, quest’ultimo non dovrebbe essere stato conseguito da più di sei anni. I dottorandi non dovrebbero aver iniziato il dottorato da più di tre anni.
Termine di scadenza delle candidature e periodo di fruizione 31 agosto 2016 per partenze tra il 1 febbraio e il 15 luglio 2017.
IL BANDO

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

UniCredit mette a disposizione 15 borse di studio con lo "Study-Abroad Exchange Programme"

Next Article

Affitti agli studenti, una stanza costa 365 euro al mese

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.