Borse di studio per l'Egitto: ecco come candidarsi

Gli argomenti possono essere vari: dallo studio dell’Arabo alla ricerca libera in varie discipline. Possono infatti concorrere Laureati e laureandi in varie discipline.
1- Studenti universitari iscritti a corsi di laurea riguardanti:

  • -Lingua e letteratura araba,
  • -Lingue e letterature comparate (arabo-italiano e viceversa),
  • -Studi orientali che riguardano in particolare l’Egitto,
  • -Egittologia.

2-Laureati e studiosi italiani che intendano effettuare ricerche approfondite in campi di particolare interesse per l’Egitto e l’Italia
Oltre all’Application Form online, gli studenti che vogliono concorrere alla Borsa di studio per l’Egitto, devono inviare in forma cartacea all’indirizzo dell’Ufficio Culturale e Scientifico Egiziano sopra indicato:

  • 1- Copia del formulario online stampato e corredato di firma e foto a colori del candidato,
  • 2- Un certificato attestante gli studi universitari, per iscritti dal secondo anno in poi, mentre un certificato di iscrizione universitaria e un piano di studi per coloro che sono iscritti al primo anno.
  • 3- Due lettere di presentazione da parte di professori e, nel caso in cui si abbia intenzione di portare avanti uno studio di ricerca, una lettera di accettazione da parte di un professore egiziano, o da parte della Facoltà egiziana di riferimento.

In un secondo momento, SOLO gli studenti cui arriverà comunicazione di essere stati selezionati come candidati per la borsa di studio, devono inviare all’Ufficio Culturale e Scientifico Egiziano entro il 30 Aprile 2015:
1- Lettera di accettazione della borsa di studio in cui vengono esposti i motivi per i quali volete usufruire di tale borsa, possibilmente in inglese.
2- Un piano di ricerca o meglio cosa s’intende studiare in Egitto.
3- Una fotocopia del passaporto.
4-Certificato medico normale, cioè di sana e robusta costituzione.
5- 6 foto tessera.
6- Il modello allegato all’email, compilato.
7- Certificato di nascita.
8- Certificato di laurea dalla segreteria dell’Università per chi è laureato.
9- Lettera d’impegno allegata, da inviare controfirmata
Al rientro in Italia i borsisti dovranno presentare una breve relazione scritta nella quale descriveranno e esprimeranno le loro opinioni sul periodo di studio in Egitto. Non è sempre garantito l’alloggio nella residenza universitaria.
Tutti i dettagli sono disponibili qui https://www.esteri.it/mae/resource/doc/2015/03/scheda_egitto_borse_di_studio_2015_2016.pdf

Total
0
Shares
1 comment
  1. buongiorno
    mi sono interessato per la partecipazione a questa candidatura conferendo che mi sono laureato in scienze economico aziendali scuola del’economia e statistica presso università degli studi Milano Bicocca a Marzo 2014 e precedente laurea in Egitto presso facoltà di commerce and Business Administration in maggio 1989 sessione Accounting
    sarò alla Vs disposizione per qualsiasi chiarimenti
    cordiali saluti
    eissa fayez

Lascia un commento
Previous Article

Borse di studio per la Corea del Sud

Next Article

Nuova Zelanda: ecco le borse di studio di 3 anni

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.