Bonus maturità, gli studenti contrari: “Un sistema sproporzionato. Nessuno ci ascolta”

bonus maturità

Pubblicati i dati del Miur sul bonus maturità, ma le polemiche sembrano non appiattirsi. Questa volta a parlare sono gli studenti della Run, Rete Universitaria Nazionale.

“Sono diverse le motivazioni che ci spingono ad essere contrari al bonus: dalle evidenti differenze tra scuole, tra commissioni di maturità, tra i docenti. Bisogna considerare inoltre che i dieci punti massimi previsti ci sembrano sproporzionati – commenta Rebecca Ghio e Dario Costantino, portavoce di Run e della Federazione degli Studenti.

“Nelle classifiche – continuano -, tanto più se nazionali, dieci punti rappresentano moltissime posizioni e rischiano di compromettere l’ammissione di uno studente che ha ottenuto un risultato  decisamente superiore ad un altro”.

Proprio per evitare polemiche simili il ministro Maria Chiara Carrozza aveva istituito una commissione ministeriale per esprimere un giudizio sul bonus e sulle sue applicazioni.

“Riteniamo che la pubblicazione di questi dati da parte del ministero – concludono i portavoce – senza aver atteso almeno le valutazioni della commissione possa vanificare il percorso avviato, privando di senso il lavoro di un gruppo composto da docenti e studenti, che anche se presenti in numero decisamente inferiore avevano posto all’attenzione della commissione argomenti seri e rilevanti . A questo punto il percorso sembra essere stato già tracciato lasciando in disparte la voce dei diretti interessati: gli studenti”.

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