Nuovi senatori a vita, le reazioni: “Siamo orgogliosi. Un segno per tutti i ricercatori”

senatori a vita

“E’ un grande onore per la scienza e l’universita’ italiana, e per tutti coloro che si sono impegnati per la ricerca dentro e fuori i laboratori”. Questo il primo commento a caldo, raccolto dall’Adnkronos Salute, della scienziata dell’universita’ degli Studi di Milano, Elena Cattaneo, fra i 4 neo senatori a vita nominati oggi dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

La decisione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sui senatori a vita “e’ un messaggio molto forte per invertire la tendenza: chi fa ricerca deve essere premiato e io leggo cosi’ il messaggio di Napolitano che e’ di speranza per il Paese”. Cosi’ ha commentato invece il premier Enrico Letta visitando a Genova l’Istituto italiano di tecnologia.

Anche il ministro dei Beni e delle Attivita’ culturali e del Turismo, Massimo Bray, esprime “profonda soddisfazione” per i quattro nuovi senatori a vita, scelti per i loro indiscussi meriti in campo scientifico, artistico, culturale e sociale. In una nota il ministro afferma che “la scelta effettuata da Giorgio Napolitano, nell’esercizio di una prerogativa costituzionale che gli conferisce piena autonomia, interpreta ancora una volta il sentire dei cittadini”.

I commenti arrivano anche dal mondo della ricerca italiana: “Le nomine dei senatori a vita ci rendono orgogliosi come ricercatori e confermano l’attenzione del presidente della Repubblica per il mondo della ricerca scientifica”, questo il commento del presidente del Consiglio nazionale delle ricerche, Luigi Nicolais, alla notizia del conferimento della carica a Claudio Abbado, Elena Cattaneo, Renzo Piano e Carlo Rubbia.

“Questa stessa attenzione è stata recentemente affermata da Giorgio Napolitano con la partecipazione all’inaugurazione delle manifestazioni per il novantennale del nostro Ente, presso la sede centrale del Cnr.

La scelta – continua Nicolais – premia due ricercatori di altissimo profilo, tra i quali un premio Nobel e una scienziata di fama internazionale, insieme a un architetto che ha recentemente firmato un innovativo progetto di museo scientifico e a un grandissimo musicista.

La nomina del fisico Rubbia e della neuro scienziata Cattaneo rappresenta un importante segno di sensibilità per il comparto che ci conforta nella prosecuzione del nostro lavoro e risponde perfettamente al dettato costituzionale, nel quale si specifica che le nomine a questa carica premia ‘altissimi meriti nel campo scientifico, artistico e sociale'”.

 

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