Bando per un assegnista di ricerca per il progetto “RoboLaw”

La Scuola Superiore Sant’Anna ricerca un assegnista di ricerca, in possesso di una Laurea Specialistica o Magistrale, la cui attività si inquadri nel progetto europeo “RoboLaw” (www.robolaw.eu), sviluppato dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) e dall’Istituto di Biorobotica.

La Scuola Superiore Sant’Anna ricerca un assegnista di ricerca, in possesso di una Laurea Specialistica o Magistrale, la cui attività si inquadri nel progetto europeo “RoboLaw” (www.robolaw.eu), sviluppato dall’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) e dall’Istituto di Biorobotica. 

L’assegnista di ricerca dovrà provvedere all’elaborazione di una tassonomia delle tecnologie robotiche e all’identificazione di casi di studio utili per l’analisi delle relazioni tra tecnologie robotiche e diritti umani. La scadenza per presentare la domanda è fissata al 27 aprile 2012. Clicca qui per per leggere il bando completo e per scaricare il modello di domanda.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

A Napoli: Ipsera 2012

Next Article

Race for the Cure, dal 18 al 20 maggio a Roma

Related Posts
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.
Leggi di più

Smart working, dopo giugno solo il 15% delle imprese permetterà il lavoro a distanza in una città diversa dalla sede aziendale

Secondo un'indagine dell'Associazione italiana per la direzione del personale quasi 9 aziende su 10 sono disponibili ad utilizzare il lavoro da remoto dopo la deadline del 30 giugno. Solo il 15% però è disposto a far lavorare gli smartworker nelle loro città di origine. Una scelta che potrebbe penalizzare soprattutto i laureati del sud.