Auguri dottori!

In Uganda GULU-NAP festeggia i primi 40 dottori in medicina e chirurgia.

E’ proprio vero che la sete del sapere si fa sentire sulla bocca di tutti, anche dei più disagiati. Per questo nel 2004 l’Università di Napoli Federico II ha sostenuto la nascita della facoltà di medicina presso l’Università di Gulu a nord dell’Uganda.
Una terra tramortita da vent’anni di guerra che ha ritrovato il sorriso con l’accordo del rettore Guido Trombetti ed i vice rettore dell’Università di Gulu Nyeko Pen-Mogi. Il prof. Luigi Greco ordinario di pediatria a Napoli fu nominato Presidente associato della nuova facoltà poiché è stato il vero fautore di questo grande progetto.
Molti sono stati i professori napoletani che hanno scelto di spostarsi in Uganda per tenere le lezioni ai futuri medici, e il Comune di Napoli ha provveduto alla ristrutturazione dei locali adibiti alle lezioni, fornendo anche computer e attrezzature.
GULU-NAP quest’anno conta i primi 40 dottori in medicina e chirurgia. Tutti laureati a pieni voti e nel giusto tempo e, approfittando dell’occasione, hanno festeggiato la costruzione di un nuovo edificio di tre piani con sei aule, laboratori e una biblioteca chiamato ‘Napoli-Block’.
Oggi GULU-NAP conta 374 studenti, tutti pronti a dare una speranza nuova alla loro terra.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Lo stage dalle uova d'oro

Next Article

Sogno Disney lavoro da favola

Related Posts
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.