Apertura anno scolastico. Profumo: riconosciamo agli studenti la centralità

“Signor Presidente della Repubblica, cari dirigenti scolastici, cari insegnanti, care famiglie e soprattutto cari studenti”. Apre così il suo discorso Profumo al Quirinale in occasione dell’apertura del nuovo anno scolastico.

“In questa solenne occasione voglio esprimere la mia gratitudine e stima a tutta la comunità della scuola e al personale dell’amministrazione centrale e periferica del ministero, che anche quest’anno hanno permesso la regolare apertura dell’anno scolastico. Anche nelle zone più difficili, come quelle colpite dal terremoto dello scorso maggio” ha continuato il Ministro.

“L’Italia – ha continuato – sta provando a cambiare passo, a modificare dal punto di vista culturale, oltre che economico, il proprio sistema sociale e produttivo. Tenendo in equilibrio i conti pubblici e la bilancia dello Stato, siamo impegnati a portare il Paese nel futuro, adeguandolo all’Europa e al mondo. Lo stiamo facendo insieme, con la fiducia e la speranza di poter garantire soprattutto ai giovani, così tanti qui oggi, un domani più sereno. Un domani in cui il lavoro torni a essere una prospettiva, non una chimera. Un domani in cui la convivenza civile costituisca la pietra angolare su cui erigere una società più matura e inclusiva”.

Secondo il Ministro per migliorare il Paese abbiamo bisogno di un sistema educativo che riconosca nella figura dello studente la propria centralità.

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