"Anna Adamolo" rettrice per un giorno

ondanomala.jpgIeri a Milano alcune decine di studenti universitari hanno occupato i rettorati della Statale e dell’Accademia di Brera. Dalle poltrone dei rettori “Anna Adamolo” – il personaggio web il cui nome è l’anagramma di “Onda anomala” il movimento di contestazione contro i tagli alle università – ha tenuto due conferenze stampa ed è stata nominata per acclamazione «nuova (Di)Rettrice».
Durante le conferenze sono stati illustrati i dieci punti del programma della nuova libera università: “Autoformazione, laboratori autogestiti, abolizione del sistema dei crediti, spazi liberi e autogestiti per gli studenti, servizi gratuiti come la distribuzione di testi e dispense, una ricerca libera e non ‘a misura’ di azienda”.
Un manifesto per creare un luogo di formazione “pubblica e critica, in grado di essere trasparente e libera da baroni e rettori, sostenitori di interessi personali e non collettivi” spiegano i rappresentanti della contestazione. Al centro della protesta il ruolo dei baroni che «non dimostrano interesse per la qualità del sapere e della ricerca», ma “vogliono semplicemente mantenere la loro posizione”.
Gli studenti hanno puntato il dito contro il rettore della Statale e presidente della Crui (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) Enrico Decleva e il rettore dell’Accademia di Brera Fernando De Filippi ‘colpevoli’ «di troppo attaccamento alla poltrona», spiegano gli studenti. Una nuova protesta che, probabilmente, non è l’ultima. «L’Onda è ritornata» fanno sapere i Collettivi.

Manuel Massimo

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