Agenzia delle Entrate assume laureati per incarichi dirigenziali

L’Agenzia delle Entrate ha bandito un concorso per reclutare personale laureato da destinare a posizioni dirigenziali. In particolare, le selezioni sono aperte per la Direzione Centrale Accertamento, gli Uffici Cooperative compliance, Accordi preventivi e controversie internazionali, e Analisi e strategie di comunicazione e cooperazione rafforzata, e per la Direzione Centrale Normativa, nell’Ufficio Interpelli nuovi investimenti.
Possono partecipare al concorso Agenzia Entrate i candidati in possesso di diploma di laurea specialistica o magistrale, ovvero diploma di laurea conseguito secondo il vecchio ordinamento; particolare e comprovata qualificazione professionale; aver svolto attività in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private per almeno un quinquennio in funzioni dirigenziali, oppure aver conseguito particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da esperienze lavorative maturate per almeno 5 anni, oppure provenienza dai settori della ricerca, della docenza universitaria, delle magistrature e dei ruoli degli avvocati e procuratori dello Stato; non aver svolto attività professionali di consulenza e rappresentanza in materia fiscale nell’ultimo biennio.
Ai concorrenti si richiede, inoltre, il possesso dei seguenti requisiti specifici, in base all’Ufficio di inserimento:
Ufficio Cooperative compliance
– conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo;
– conoscenza specialistica della disciplina della fiscalità d’impresa applicata a tematiche complesse, anche connesse alla fiscalità internazionale, della contabilità d’impresa, anche per i soggetti IAS adopter, e dell’imposta sul valore aggiunto, della fiscalità delle imprese multinazionali e dei processi di revisione di bilancio;
– conoscenza dei processi di analisi e valutazione dei sistemi di controllo interno;
– esperienze di lavoro nell’ambito di attività di controllo nei confronti di contribuenti di particolare complessità;
– aver svolto per almeno 3 anni attività di coordinamento di risorse.
Ufficio Accordi preventivi e controversie internazionali
– conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo;
– conoscenza specialistica della disciplina della fiscalità d’impresa applicata a tematiche complesse, anche connesse alla fiscalità internazionale, in particolare riferita ai prezzi di trasferimento e alle convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, della contabilità d’impresa, inclusa la contabilità dei soggetti IAS adopter e dell’imposta sul valore aggiunto, della fiscalità delle imprese multinazionali e dei processi di revisione di bilancio, e di economia aziendale, finanza aziendale e matematica finanziaria;
– esperienze lavorative nell’espletamento di attività di controllo di contribuenti di particolare complessità;
– aver svolto per almeno 3 anni attività di coordinamento di risorse.
Ufficio Analisi e strategie di comunicazione e cooperazione rafforzata
– conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo;
– conoscenza specialistica degli strumenti per l’analisi del rischio di evasione / elusione, della fiscalità d’impresa applicata a tematiche complesse, della contabilità d’impresa, anche per soggetti IAS adopter, della fiscalità delle imprese multinazionali e dell’imposta sul valore aggiunto, dei processi di analisi e valutazione dei sistemi di rilevazione, misurazione, gestione e controllo del rischio fiscale;
– capacità di definire strategie e metodi operativi per le attività di controllo;
– esperienza pregressa in attività di controllo di contribuenti di particolare complessità;
– aver svolto per almeno 3 anni attività di coordinamento di risorse.
Ufficio Interpelli nuovi investimenti
– conoscenza della lingua inglese corrispondente almeno al livello B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo;
– conoscenza specialistica della fiscalità d’impresa applicata a tematiche complesse, della fiscalità delle operazioni di riorganizzazione aziendale, della fiscalità delle imprese multinazionali e dell’Imposta sul valore aggiunto, della contabilità d’impresa, inclusa la contabilità dei soggetti IAS adopter, dell’economia aziendale e dei processi di revisione del bilancio;
– esperienze professionali nell’ambito dell’istruttoria delle istanze di interpello ordinario, antielusivo e disapplicativo, e dell’istruttoria esterna;
– aver svolto per almeno 3 anni attività di coordinamento di risorse.
La domanda di partecipazione va presentata compilando l’apposito modulo corredato da tutta la documentazione richiesta nel bando ufficiale della selezione e inviandolo all’indirizzo di posta elettronica certficata  [email protected] entro il 10 ottobre 2015.
A questo link potete trovare il bando di concorso. Maggiori informazioni sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
 

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

La rassegna stampa di mercoledì 07 ottobre

Next Article

7 genitori su 10 soddisfatti degli insegnanti dei figli

Related Posts
Leggi di più

Giovani italiani divisi tra Neet e piccoli imprenditori: in entrambi i campi abbiamo il record europeo

Rilevazione di Confartigianato sulla situazione lavorativa dei giovani nel nostro Paese. Ci sono 123.321 imprese artigiane con a capo un under 35 ma il rovescio della medaglia è rappresentato dal 23% dei ragazzi tra i 15 e i 29 anni che non studia e non lavora. In Campania e in Calabria sono 1 su 3. "Le aziende fanno fatica a trovare lavoratori con competenze digitali e green".
Leggi di più

Erasmus+, un partecipante su tre trova lavoro all’estero dopo il tirocinio

I dati di un'indagine svolta dall’Agenzia nazionale Erasmus+ evidenziano come oltre il 30% dei partecipanti ai programmi di formazione fuori dai confini italiani alla fine del percorso siano riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro dei paesi ospitanti. Quest'anno sono già 457 i progetti di mobilità individuale ricevuti.
Leggi di più

Alternanza scuola-lavoro, in Puglia boom di infortuni per gli studenti: 4500 in un anno

Fanno ancora discutere i numeri dei progetti PTCO che dovrebbero garantire percorsi di formazione all'interno delle aziende per i ragazzi che frequentano gli ultimi anni delle scuole superiori. In Puglia le denunce di infortuni che hanno riguardato studenti nel 2019 sono state 4500, il 4,5% del totale nazionale. Intanto domani il presidente Mattarella incontrerà i genitori di Lorenzo Parelli, lo studente morto durante il suo ultimo giorno di stage.