Affitto accessibile ai giovani

Solo un giovane su quattro riesce a uscire dalla casa dei genitori e ad andare a vivere autonomamente. Tema dibattuto a Bruxelles nel corso del convegno “Un affitto accessibile per i giovani”.

Solo un giovane su quattro riesce a uscire dalla casa dei genitori e ad andare a vivere autonomamente. E’ quanto emerge dai risultati di un questionario sulla condizione abitativa dei giovani, tra i 18-35, che il Sicet, il sindacato degli inquilini, ha presentato a Bruxelles nel suo intervento al convegno Affordable rental housing for Young Adults durante la  “Giornata Internazionale degli Inquilini” promossa in tutto il mondo dalle Nazioni Unite e dallo Iut (International Union of Tenants).

Abitazioni

Dalla ricerca emerge che il 63% dei giovani vive in locazione, mentre il 37% e’ in una abitazione di proprietà.Tra coloro che sono in affitto, il 55,82% ha un contratto registrato, il 6% ha un contratto non registrato e oltre il 38% e’ senza un contratto d’affitto scritto. Circa due terzi vivono in appartamenti e case singole mentre il 16,67% dei giovani hanno in affitto una camera. E si attestano nella stessa percentuale gli studenti che optano per un posto letto in affitto.

Prezzi

In merito ai prezzi, sul posto letto si va da un minimo di 200 a 400 euro al mese. Per la camera, minimo 250 sino a 500 euro al mese. Mentre per l’abitazione: il minimo è 450 sino ad un massimo di 1.320 euro/mese.

Le rate mensili di mutuo vanno da un minimo di 360 euro ad un massimo di 780 euro. Infine dalle indicazioni dei redditi percepiti, si evidenzia che molti studenti svolgono dei lavoretti per 300-400 euro al mese. Mentre il dato medio indicato da chi lavora è tra i 700 e i 1.200 euro al mese. Evidente la forte divaricazione tra redditi e spesa per la casa.

Situazione euopea

Un affitto accessibile per i giovani!, tema per il 2011 della giornata degli inquilini mira a confrontarsi su questo aspetto del grave problema della lunga permanenza dei giovani in famiglia: rappresentanti delle istituzioni europee, sindacati inquilini, organismi internazionali della proprietà immobiliare pubblica e privata, Forum dei Giovani e Habitat per le Nazioni Unite. Un dato drammatico: nell’Unione Europea, 51 milioni, il 46% di tutti i giovani di età compresa tra 18-34 vive ancora con almeno uno dei loro genitori.

In Italia sono oltre 7,2 milioni. Il Segretario Generale del SICET Guido Piran chiede un forte impegno di tutte le istituzioni: Commissione Europea, Governo, Regioni e Comuni e lancia una importante richiesta.

Le politiche abitative per i giovani, oggi assenti, debbono essere inserite nelle agende politiche. Si tratta di ampliare l’offerta di alloggi in affitto nel settore dell’edilizia residenziale pubblica con bandi speciali per i giovani. Ma anche intervenire sul mercato privato con una nuova legge sulle locazioni che attraverso un unico contratto calmierato possa ridurre il caro affitti. Serve un grande piano per le locazioni che oggi nella crisi potrebbe rappresentare una politica di sviluppo fortemente necessaria.

Per maggiori informazioni:

www. sicet.it

www.iut.nu

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