Abilitazione scientifica nazionale: quando arriveranno i risultati?

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Abilitazione scientifica nazionale: sono ancora avvolti nel mistero i dati delle commissioni, attesi oramai da mesi. Il governo, con un apposito decreto del Presidente del Consiglio dello scorso 28 settembre, aveva rinviato di altri due mesi la pubblicazione dei dati relativi alle graduatorie per l’Abilitazione scientifica nazionale, necessaria per diventare, secondo la norma vigente, professore all’Università.

Dal 30 settembre al 30 novembre, questa la proroga. Purtroppo, però, ad oggi – 2 dicembre – dei risultati non appare nemmeno l’ombra. “Fin dall’inizio del processo – dicono dal Ministero di viale Trastevere – , avviato a fine 2012, è stata posta la massima attenzione alla tutela dei candidati per assicurare una valutazione equa e trasparente. Ciò ha comportato un’azione puntuale di verifica da parte del Miur con la finalità di assicurare la correttezza dell’esito finale e di verificare procedure di grande complessità. Nel corso della procedura si sono verificati via via non pochi problemi. Alcune criticità si stanno risolvendo solamente in questi giorni e il Ministero ne darà comunicazione alle singole commissioni a partire dalla prossima settimana”.

 La difficoltà sta nel reperire il materiale. “Tra i problemi rilevanti si segnala innanzitutto la necessità, che riguarda i settori bibliometrici, di recuperare i codici ISI e SCOPUS di tutte le pubblicazioni presenti nelle domande dei candidati per assicurare una corretta valutazione delle pubblicazioni stesse. Un’attività che è in via di definitiva risoluzione per circa 3.000 domande per le quali si stimano variazioni significative degli indicatori in circa 500 casi. Variazioni che possono comportare un mutamento di posizione del candidato rispetto agli indicatori della valutazione”.

“Analogo problema per i settori non bibliometrici: è stato necessario il recupero dei codici ISBN dei libri e dei capitoli su libro indicati in domanda dai candidati perché in molti casi non erano specificati. Circa 9.000 domande – continuano dal Ministero – presentavano questa anomalia. Di queste circa 1.000 comportano variazioni degli indicatori che risultano significative”.

“Molti candidati, poi, in sede di compilazione della domanda, hanno inserito le pubblicazioni scientifiche in sezioni non pertinenti. Per tutelarli si è provveduto al recupero delle informazioni relative a tali pubblicazioni. Operazione che ha richiesto un’analisi puntuale e manuale delle domande che presentavano questa problematica. Un ulteriore motivo di allungamento dei tempi, infine, sono state le dimissioni di alcuni commissari”.

“Queste criticità hanno richiesto al Ministero un lavoro supplementare e in larga misura manuale nel corso dei mesi estivi, lavoro giunto ormai quasi al termine” – scrivevano dal Ministero lo scorso 28 settembre.

L’abilitazione riguarda 59.193 candidati di cui 18.073 aspiranti alla I fascia delle docenza (docenti ordinari) e 41.120 alla II fascia (docenti associati). Le domande complessive per la I fascia sono state 21.395, di cui 3.850 inoltrate da esterni al sistema universitario.

Eppure la prima scadenza era stata fissata ad appena 5 mesi dalla pubblicazione del bando, al 31 maggio 2013. Poi, una serie di proroghe non hanno fatto altro che rimandare i risultati. Prima al 20 giungo, poi al 30, poi al 28 settembre. Ora a novembre.

Dal Ministero, comunque, sembrano aver imparato la lezione. “L’esperienza maturata nella prima tornata richiede per il futuro una riflessione sull’intero processo, allo scopo di introdurre semplificazioni e miglioramenti per renderlo più fluido e, possibilmente, più rapido”. Ma allora quando sarà il turno dei risultati definitivi?

Raffaele Nappi

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2 comments
  1. Dunque in pratica stiamo aspettando da mesi perché le candidature presentate in modo irregolare devono essere sanate? Ma da quando in qua? In qualsiasi concorso, o bando di gara che si rispetti, se una domanda non possiede i requisiti per essere valutata, viene esclusa; i dati comunicati in forma errata non vengono considerati. PUNTO!!!
    E’ una cosa scandalosa! Ma quali criticità! Se uno non è stato capace di reperire i codici ISBN o i dati delle proprie pubblicazioni, peggio per lui! I formulari da compilare erano a prova di imbecille!

  2. Purtroppo, con la pubblicazione dei risultati, peraltro ancora incompleta, si è scoperto che la protratta azione di controllo del Ministero “per una valutazione equa e trasparente” è stata completamente inefficace! Il superamento delle mediane, condizione di accesso al concorso, è diventato una barzelletta a discrezione delle commissioni, che in barba alla presenza di professori stranieri, hanno esercitato il loro potere decisionale all’italiana maniera …. L’abilitazione nazionale è stata criticata persino dal Ministro Carrozza che però ha dichiarato di volerla tener in piedi così com’è per un altro anno…..

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