Abilitazione nazionale: necessario risolvere rapidamente gli aspetti tuttora controversi

La CRUI ritiene irrinunciabile e non rinviabile l’applicazione di un corretto processo di valutazione per il conferimento delle abilitazioni nazionali. Constata, purtroppo, come i timori già espressi nella seduta del 19.7.2012 al momento della pubblicazione del D.M. 76/2012 in materia di criteri e parametri risultino a tutt’oggi confermati.

MOZIONE APPROVATA ALL’UNANIMITA’ DALL’ASSEMBLEA GENERALE DELLA CRUI

La CRUI ritiene irrinunciabile e non rinviabile l’applicazione di un corretto processo di valutazione per il conferimento delle abilitazioni nazionali. Constata, purtroppo, come i timori già espressi nella seduta del 19.7.2012 al momento della pubblicazione del D.M. 76/2012 in materia di criteri e parametri risultino a tutt’oggi confermati.

La CRUI, denuncia il contesto di incertezza, aggravatosi dopo quanto dichiarato sul sito ANVUR in data 14.9. u.s., che rischia di rendere l’intero processo di valutazione equivoco e foriero quindi di successivi contenziosi che, a norma dell’art. 5 c. 3 del DPR 222/12, finiranno col gravare sulle sole Università. Ciò determinerà inaccettabili ritardi che penalizzeranno sia i candidati sia la qualità del sistema universitario.

La CRUI chiede pertanto ai soggetti competenti di risolvere rapidamente e inequivocabilmente gli aspetti tuttora controversi relativi alle procedure di abilitazione, ristabilendo tempi certi, responsabilità e rigore, così come previsto dalle migliori prassi qualitative e quantitative a livello internazionale.

Il concorsone

Fonte: comunicato stampa

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