A Como si offre lavoro, ma nessuno lo accetta

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A Como, i negozi offrono lavoro ma nessuno lo accetta. Ben dieci commercianti hanno affisso sulle loro vetrine gli annunci di ricerca del personale, ma tutti i candidati si rifiutano di accettare i contratti proposti.
Se si tratti o meno di contratti vantaggiosi non è dato saperlo ma a Como la crisi, il crollo del -5,5% dei consumi e la contrazione del -4,2% del Pil pro capite, non sta intaccando il sistema di vendita.

Secondo l’osservatorio Excelsior Unioncamere, nei primi tre mesi del 2013, ci saranno 1390 assunzioni. Ben 120 di queste saranno proprio nel commercio.
Sempre a patto che i candidati accettino la tipologia di contratto proposta, che nel 62,6% dei casi è a tempo determinato.

I negozianti di Como assicurano: “resta la probabilità che, al candidato che ha fatto buona impressione, venga offerto col tempo qualcosa di più concreto”.
E intanto, in città, gli occhi sono puntati sulla pasticceria Aida, in piazza San Fedele, che cerca un giovane da avviare al mestiere.
“Non si tratta di incrementare l’organico ma di consolidarlo. Sono due anni che non saliamo al di sopra dei 15 addetti. Noi però ci difendiamo”, ha detto il titolare.

AZ

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