Milano, aggressione neofascista al liceo Tenca. Gli studenti: "Basta squadrismo"

Questa mattina due studenti milanesi, tra cui un militante dell’UdS, sono rimasti feriti durante un’aggressione squadrista davanti al liceo Tenca. A darne notizia sono gli stessi studenti, in un comunicato inviato alla redazione del Corriere dell’Università.
“Siamo giunti a conoscenza dell’ennesima vile aggressione di stampo fascista perpetrata ai danni di uno studente.” – dichiara a CorriereUniv Fabio Colombo, coordinatore regionale dell’Unione degli Studenti Lombardia – “Questa volta è successo a Milano dopo l’affissione di uno striscione da parte di Blocco Studentesco. E’ inaccettabile che si lascino agire associazioni di stampo neofascista all’interno delle nostre scuole. Associazioni che non solo propugnano contenuti antidemocratici, omofobi e xenofobi, ma che utilizzano sistematicamente la violenza come strumento principale di azione politica. Questo è l’ennesimo pestaggio che fanno totalmente indisturbati. Non possiamo lasciarci vincere dalla paura: se non si da una forte risposta questi criminali avranno vinto nel loro intento, ossia quello di intimidire chiunque non condivida le loro idee e chi si espone politicamente”
“Esprimiamo vicinanza e solidarietà e rivolgiamo auguri di pronta guarigione agli studenti aggrediti” – continua Danilo Lampis, coordinatore nazionale dell’UdS – “Come Unione degli Studenti ci vediamo costretti a ricordare agli enti locali e alle istituzioni di svolgere un ruolo cruciale e di rispondere a precise responsabilità politiche. Pertanto pretendiamo un’immediata e forte presa di posizione per impedire a chi si fa promotore di ideologie violente e discriminatorie di avere agibilità politica nelle scuole, nelle università e nei territori, con la chiusura delle organizzazioni di stampo neofascista che, negli ultimi mesi hanno colpito a Barletta, Bari, Torino, Napoli”
“Siamo pronti a mobiltiarci a livello nazionale contro questa violenta escalation che sta colpendo le nostre scuole con cortei e iniziative studentesche” – conclude l’UdS – “Ci auspichiamo che in queste occasioni si pongano i presupposti per un reale protagonismo del mondo dell’associazionismo, della politica e della cittadinanza tutta nella lotta alle discriminazioni e alla violenza di matrice neofascista.”

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