Per una corretta informazione

Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati. Perciò io dico no alla censura dell’informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione.

Cara RAI, in campagna elettorale i cittadini hanno bisogno e il diritto di essere informati.
Perciò io dico no alla censura dell’informazione, no alla chiusura di programmi televisivi di informazione.
Dico si ad un’informazione giusta ed obiettiva, si al diritto d’informazione dei cittadini, si alla libertà d’informazione, si ad un’informazione democratica, si alla pluralità d’informazione, si ad un’informazione trasparente, si ad un’informazione multiculturale, si ad un’informazione multietnica, si al diritto di sapere la verità sui problemi del paese, si ad un informazione a 360 gradi.
Cari giornalisti e conduttori di programmi televisivi, attuate il diritto di informare i cittadini, sia nelle reti televisive pubbliche e quelle private, internet, giornali nazionali e locali.
Cari politici sensibili ad un’informazione libera, democratica. Trasparente, obiettiva, pluralista, utilizzate in questo momento, se non è possibile in quelle pubbliche, le trasmissioni televisive private, la radio, giornali, internet, andate sul territorio a parlare e ascoltare i cittadini, sui posti di lavoro,in ogni piazza d’Italia e ha distribuire volantini.
Ai movimenti, associazioni, cittadini, dobbiamo reagire, farsi sentire, la libertà e il diritto di essere informati correttamente su tutto quello che avviene e succede nel nostro paese è troppo importante, specialmente in campagna elettorale per poter scegliere al meglio i candidati che ci rappresenteranno nelle istituzioni regionali , provinciali e comunali.

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