200 progetti per occupare i giovani del Mezzogiorno

L’occupazione da incentivare è quella tra i giovani under 35. Il progetto, ambizioso e che porterà nelle regioni della convergenza fondi europei, mira a creare occasioni di sviluppo e lavoro al sud.

L’occupazione da incentivare è quella tra i giovani under 35. Il progetto, ambizioso e che porterà nelle regioni della convergenza fondi europei, mira a creare occasioni di sviluppo e lavoro al sud.

L’iniziativa dal titolo “Giovani del no profit per lo sviluppo del mezzogiorno” e firmata dai ministri della cooperazione internazionale Andrea Riccardi e della coesione territoriale, Fabrizio Barca è suddiviso in due tipologie di bando aperte ad associazioni ed enti no profit.

Il primo: “giovani per il sociale” mira all’inclusione sociale, ad iniziative di legalità, istruzione, cittadinanza attiva. Il secondo bando è invece aperto a tutti quei giovani che intendano presentare progetti di valorizzazione dei beni pubblici.

Da sx i ministri Barca e Riccardi

Il ministro Barca ha precisato che stanziare fondi per il sud, non è un intervento parziale dal momento che circa il 30 per cento delle disoccupazione giovanile si concentra purtroppo proprio nelle regioni della convergenza.

Inoltre aiutare il mezzogiorno significa trainare l’intero paese fuori dalla crisi. Il bando che sarà pubblicato per i primi di ottobre, mira a finanziare almeno 200 progetti.

Il prossimo 18 settembre, i ministri riuniranno la stampa a Napoli per spiegare i dettagli dell’iniziativa a favore di un sud dove l’associazionismo, a detta dei due governanti, è più forte che altrove, sintomo di una voglia di riscatto dall’assistenzialismo che per anni è stato loro proposto come unica alternativa alla mancanza di lavoro.

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Monica D’Ambrosio

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