World Aids Day per non dimenticare

aids.jpg1° Dicembre 2009, in occasione del World AIDS Day (ricorrenza creata nel 1987 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità), il Ser.T (servizio pubblico per la prevenzione cura, riabilitazione delle dipendenze patologiche), la Commissione inter-aziendale Azienda USL e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara che coordina le azioni contro la diffusione dell’HIV, hanno organizzato un evento culturale di informazione, comunicazione sociale e scientifica presso la Sala Estense della città di Ferrara.
Tra gli eventi, il Premio Giornalistico WRITE-AIDS, un concorso artistico, creativo e culturale aperto ai cittadini d’ogni età che ha aggiudicato premi complessivi per 2.000 €uro ed ha come suo primo obiettivo quello invertire il trend dell’indifferenza informativa sul tema AIDS.
Da alcuni anni, l’epidemia dell’AIDS viene percepita come una guerra vinta, dovuto anche al decrescente interesse dei media nei confronti della malattia.
In realtà il virus HIV continua a persistere, l’Istituto Superiore di Sanità stima 140.000 sieropositivi e 3-4.000 nuove infezioni l’anno.
Leggiamo dal sito dell’Asl di Ferrara: Siamo di fronte ad uno strano fenomeno, per cui i più giovani non sanno di cosa si tratta e le generazioni più vecchie pensano che il virus HIV sia scomparso o guaribile: niente di più sbagliato.La realtà è molto diversa perché non esiste ancora un vaccino sicuro contro l’AIDS, nonostante la ricerca proceda con intense sperimentazioni e le terapie prolunghino la vita dei soggetti sieropositivi che, in ogni caso, non guariscono e sta di fatto che il potenziale di diffusione aumenta per questo immotivato “cessato allarme“.

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