Iulm, Puglisi: "servono risorse non chiacchiere”

a_ronchi-g_puglisiok.jpgUn appello alla politica e un richiamo alle sue responsabilità. Così il Rettore della Libera Università di Lingue e Comunicazione Iulm di Milano, Giovanni Puglisi, ha deciso di inaugurare il nuovo anno accademico, facendo apprezzamenti verso il lavoro svolto dal ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, ma sottolineando alcune erronee interpretazioni presenti nel sistema universitario.

“Basta con la confusione e con i calderoni indifferenziati: e questo vale anche per le stesse università non statali, perché non sono tutte uguali”, ha affermato il rettore durante la cerimonia di ieri per l’inaugurazione dell’anno accademico 2009/2010. “È necessario adottare “criteri che permettano di valutare in modo equo l’operato delle singole università”.

Sin dall’inizio Puglisi ha posto l’accento sul disegno di legge del Governo sulla riforma universitaria, recentemente presentato in Parlamento, definendo l’anno in corso “un anno particolare sia per il nostro Ateneo sia per il sistema universitario italiano nel suo complesso” e “inedito nella storia recente italiana” lo sforzo del ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini e del Governo di “dare ai problemi che ci angustiano da decenni una soluzione sistemica”.

Ha poi richiamato la politica alle sue responsabilità per mantenere e migliorare la qualità degli atenei. E per questo, ha spiegato, servono “risorse non chiacchiere”. Il rettore dello Iulm ha sottolineato che per le università non statali la “minima contribuzione statale si assottiglia sempre più, senza motivo e senza speranza”, che i tagli sono “molto più vistosi” che per gli atenei pubblici.

Ma si è soffermato a parlare soprattutto di autonomia responsabile, certificazione della qualità, di corsi di studio e sedi che proliferano. E qui non ha potuto trattenersi da un riferimento alla sede dello Iulm a Feltre, nata insieme alla sede di Milano 41 anni fa che ora sta per chiudere i battenti per un “intreccio accademia-politica”.

Un’altra questione di cui il Rettore ha parlato, è quella relativa all’accreditamento dei corsi di studio, per ribadire che “la proliferazione non è mai stata funzionale né al sistema né al Paese”, e che gli errori commessi “sono colpa sia delle accademie sia della politica, che ai primi si è intrecciata”.

“Il mondo dell’accademia ha tante colpe – ha detto – ma la politica non si può tirar fuori da queste colpe”. Puglisi ha parlato rivolgendosi al ministro delle Politiche comunitarie, Andrea Ronchi che ha partecipato alla cerimonia con il regista Giuseppe Tornatore che ha ricevuto la laurea honoris causa.

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