Varechina nella bottiglietta d’acqua. Si indaga tra i banchi

Gli inquirenti seguono la pista “bullismo” nel caso della bottiglietta d’acqua riempita di varechina finita tra le mani di uno studente di 15 anni dell’istituto professionale Attilio Odero di Sestri Ponente finito in ospedale con ustioni all’esofago.

Gli inquirenti seguono la pista “bullismo” nel caso della bottiglietta d’acqua riempita di varechina finita tra le mani di uno studente di 15 anni dell’istituto professionale Attilio Odero di Sestri Ponente finito in ospedale con ustioni all’esofago.

Non molto tempo fa un gruppo di giovani aveva danneggiato alcuni arredi dell’istituto, per questo motivo il sostituto procuratore Biagio Mazzeo ha incaricato gli investigatori di cercare il colpevole tra i banchi. Gli elementi fin’ora raccolti, infatti, portano a pensare che la sostanza sia finita nella bottiglietta del distributore per mano di una persona interna alla scuola.

L’addetto alla distribuzione, a lungo interrogato, è per ora estraneo ai fatti. Nelle prossime ore il pm conferirà l’incarico a un perito per effettuare alcuni esami.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Solo il 20,3% della classe operaia in università

Next Article

Risolve un problema di Newton a 16 anni

Related Posts
Leggi di più

Arrivano i tutor e i prof orientatori: il Ministero stanzia 150 milioni di euro

Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha annunciato l'ammontare delle risorse al termine di un incontro con i sindacati. Le nuove figure avranno il compito di coordinare e sviluppare le attività didattiche per una personalizzazione dell'istruzione nelle classi III, IV e V delle secondarie di secondo grado.