Università di Udine, ricercatore No Vax e altri nove dipendenti sospesi. Il Rettore rassicura: “Gli esami si svolgeranno regolarmente”

Dal primo febbraio è scattato l’obbligo vaccinale per il personale universitario. Mentre domani l’obbligo di green pass “rafforzato” si estenderà per tutti i lavoratori sopra i 50 anni.

Sono i primi effetti del decreto del 5 gennaio sull’obbligo della vaccinazione anche negli atenei italiani quanto accaduto nell’Università di Udine a Vittorino Talamini, ricercatore del Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche sospeso la scorsa settimana. Insieme a lui altri nove dipendenti dell’Ateneo sarebbero stati raggiunti dalla stessa comunicazione.

La sospensione del ricercatore dell’Università di Udine

“Ho ricevuto ieri via email – aveva annunciato all’Ansa il ricercatore – un decreto rettorale di sospensione dal servizio. E dunque oggi non ho potuto far parte della Commissione d’esame per gli esami di Meccanica razionale e di Fisica matematica. Contesto questa sospensione – ha aggiunto – e attendo di conoscerne il motivo, che per l’ateneo sta nel fatto che non avrei presentato sufficienti certificazioni”. Talamini aveva annunciato già negli scorsi mesi di “non essere vaccinato”, fatto confermato dallo stesso recentemente ma di aspettarsi “spiegazioni ulteriori sul perché le documentazioni presentate non siano state ritenute appunto sufficienti”.

Le parole del Rettore Pinton

Nel weekend lo sconcerto degli studenti dell’Ateneo friulano che avrebbero dovuto avere un esame il 18 febbraio nella cui commissione risiedeva proprio il ricercatore del Dipartimento di Matematica. Raggiunto da Corriereuniv.it il Rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton, ha rassicurato gli studenti: “Gli esami si svolgeranno regolarmente con la sostituzione del dott. Talamini”. E poi riguardo alle procedure in essere sull’obbligo vaccinale commenta: “Non posso rispondere su questioni di procedure interne e tanto meno personali”. Lo scorso ottobre proprio il rettore aveva avviato un procedimento disciplinare dopo essere venuto a conoscenza del fatto che il ricercatore prima di iniziare la lezione alle matricole di Ingegneria, aveva spiegato in aula la sua posizione contro il Green pass.

Il personale sospeso, una decina tra docenti e tecnici amministrativi su 1.228, potrà presentare ricorso anche perché, nelle ultime ore, la loro posizione potrebbe essere cambiata. Non è da escludere, ad esempio, che qualcuno abbia prenotato o effettuato la vaccinazione. In questo caso dovrà inviare la documentazione all’università per aggiornare la propria posizione. Dal primo febbraio è scattato l’obbligo vaccinale nelle università, mentre domani 15 febbraio scatterà l’obbligo per i lavoratori sopra i 50 anni. La procedura di verifica è la stessa per le scuole: l’università ha chiesto al personale non vaccinato di inviare nei cinque giorni successivi la documentaione relativa all’avvenuta vaccinazione o guarigione dalla malattia.

Il disagio degli studenti

Oggi l’Ateneo ha contattato gli studenti del corso di Ingegneria con la comunicazione dello slittamento dell’appello di esame il 25 febbraio. “Il Dipartimento ha inviato in queste ore che il prof. Talamini è stato sostituito dal prof. Sonego per la commissione d’esame – ha affermato Francesca Corte, rappresentante dell’Unione degli Universitari nel Dipartimento di Ingegneria e Architettura -. Rimane il disagio per gli studenti di questo slittamento avvenuto in fretta e furia che coinvolge molti studenti. Anche perchè – rivela la studentessa – i rappresentanti erano stati già avvertiti la scorsa settimana che ci sarebbero state delle sospensioni e non capiamo perché non si è fatto tutto per tempo. La direzione del Dipartimento di Ingegneria è sempre stata disponibile con gli studenti quindi cercheremo di capire con loro perché non si è parlato prima di tali problemi. E coinvolgeremo anche il Consiglio degli studenti per evere una risposta ufficiale del Rettore Pinton”.

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