Università di Bari, dispenser di assorbenti a basso costo in ateneo

La decisione è passata in Senato accademico. Link: “Ateneo si mostra attento alle richieste degli studenti e sensibile a tematiche sociali”

All’Università di Bari arrivano dispenser per la vendita di assorbenti a basso prezzo. Ad annunciarlo è l’associazione studentesca Link, da sempre sensibile al tema: l’iniziativa è stata deliberata dal senato accademico. “Una decisione importante: gli assorbenti non sono beni di lusso”, commentano dal sindacato studentesco.

Assorbenti all’università

“Il decreto 752 del 30 giugno 2021 emanato dal ministero dell’Università e della Ricerca disciplina lo stanziamento di fondi destinati a una serie di servizi per le studentesse e gli studenti – spiegano da Link – È stato deliberato dal senato accademico dell’Università di Bari che parte di questi fondi saranno destinati all’installazione di dispenser di prodotti igienici, tra cui assorbenti – in quattro punti diversi dei dipartimenti – venduti a un prezzo calmierato”.

Il sindacato, dal 2019, ha installato tampon box nei bagni dei diversi edifici dell’UniBa, cioè scatole per lo scambio: si lascia un assorbente per chi ne ha bisogno e se ne prende uno in caso di necessità. “Ci battiamo da sempre riguardo la tematica del tabù del ciclo mestruale: riteniamo fermamente che il ciclo non sia lusso e che non possa essere tassato come se lo fosse”.

La decisione

Due anni fa, sempre in senato accademico, l’associazione propose proprio l’installazione di dispenser e ora l’idea si concretizzerà. “Questa è una vittoria storica per la nostra comunità studentesca poiché significa che l’università si mostra attenta alle richieste degli studenti e sensibile a tematiche sociali – concludono dall’associazione – L’installazione di questi distributori di beni a prezzi calmierati è sicuramente un passo in avanti che si compie verso la piena presa di consapevolezza che gli assorbenti non possono essere considerati un bene di lusso”.

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