Università, è crollo di iscritti. Ma crescono gli studenti stranieri che arrivano in Italia

Università

In Italia solo 3 19enni su 10 si iscrivono all’Università. E’ il risultato del rapporto Almalaurea 2013, che ha messo in evidenza il basso divello di scolarizzazione del nostro Paese, testimoniato dal bassissimo numero di laureati, in particolar modo nella fascia di età 24-35 anni: rispetto alla media OCASE del 39 %, in Italia siamo fermi al 21 % dei laureati.

Dal 2003 al 2012 si conta un calo del 20 % di iscritti agli Atenei: un dato importante, però, viene dalla percentuale di iscritti da Atenei stranieri. I dati di Almalaurea, infatti, presentano una situazione di grande crescita per gli studenti stranieri in Italia: oltre due terzi di loro viene dalla vicina Albania (16 %), poi tocca alla Romania, Cina, Camerun, ma anche Germania, Moldavia e Polonia.

La percentuale dei laureati stranieri è in netta crescita: se nel 2001 era l’1,2% nel 20013 è arrivata al 3,2%. Tra le facoltà più richieste ci sono quelle linguistiche, seguite da Medicina, Economia e Architettura. Pochi quelli che scelgono la strada letteraria, psicologica o giuridica. Tra le città preferita dagli studenti stranieri ci sono Perugia, Bolzano e Torino. Solo lo 0,9 % degli studenti stranieri che arrivano in Italia scelgono di studiare ad una Università del Sud.

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