Un Campus per il Suor Orsola Benincasa

preside-fichera-unisob.jpg
Settemila metri quadri accoglieranno, preventivamente tra un paio d’anni, aule informatiche, spazi per gli studenti, biblioteca, centro stampa e uffici della facoltà di Giurisprudenza del Suor Orsola Benincasa che si trasferirà nella struttura conventuale di SS. Trinità delle Monache ( l’ex Ospedale militare) non lontano dall’attuale sede di S. Lucia al Monte e dalla residenza universitaria che ospita 85 studenti.
Siamo nella fase dell’esame delle proposte – come ha spiegato il Preside Franco Fichera – a breve verrà effettuata la scelta dell’impresa che condurrà la ristrutturazione e, dopo l’arredo e l’attrezzatura della biblioteca, nell’anno accademico 2011-2012 verrà inaugurata la nuova sede.
“Si tratta di un’operazione che assume una duplice valenza – ha affermato il Preside – da un alto, il progetto di crescita di un’università, dall’altro riprendiamo possesso, con un’istituzione culturale, del centro storico della città creando maggiore sicurezza e attuando un processo di recupero”. Sono sei in tutto i conventi, con storie assai diverse tra loro, che il Suor Orsola Benincasa ha rivitalizzato realizzando così anche un grande contributo alla città partenopea.
Un vero e proprio campus quindi, il primo nella città di Napoli, che pure ampliando in futuro il numero di accesso a 200-250 studenti (oggi accedono 150 all’anno), manterrà quel rapporto diretto docente-studente che caratterizza questa scuola forense.
“Con la nuova sede offriremo anche un nuovo indirizzo di studi; oltre il forense e l’amministrativo, gli studenti potranno scegliere per l’indirizzo di impresa. Inoltre già dal quarto anno – continua Fichera – gli studenti vengono formati con una didattica altamente innovativa attraverso lo studio sui casi, l’accesso alle banche dati e anche a conclusione del percorso di studi, un apposito servizio, il Job-Placement, tende una mano ai neo-laureati per facilitare il loro accesso al mondo del lavoro”.
Il TAR Campania, studi privati legali nazionali e internazionali, imprese, enti pubblici, sono tante le convenzioni che l’ateneo ha attivato e che consentono agli studenti uno “sguardo dall’interno nelle professioni”.
Ancora una novità dalla facoltà di Giurisprudenza: il Preside annuncia che dal prossimo ottobre verrà avviato un nuovo master in diritto fallimentare.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

Maturità, "dote" rimandata

Next Article

Confindustria e la ricetta anticrisi

Related Posts
Leggi di più

Gran Bretagna, niente visto speciale per i nostri laureati: le università italiane considerate “troppo scarse”

Il governo britannico mette a disposizione una "green card" per attrarre giovani talenti e aggirare così le stringenti regole imposte dalla Brexit. Potranno partecipare però solo chi si è laureato in una "università eccellente" in giro per il mondo. Dall'elenco però sono state esclusi tutti gli atenei italiani considerati quindi non all'altezza in basse ai risultati nelle più prestigiose classifiche mondiali.