Udine, 56 assegni per l’orientamento

L’Università di Udine ha indetto una selezione per attribuire 56 assegni, di durata variabile, a studenti dei corsi di laurea magistrale/specialistica e a ciclo unico e ai corsi di dottorato…

 Selezione per gli iscritti alle lauree magistrali e a ciclo unico e ai corsi di dottorato. Assegni di durata variabile da 100 a 400 ore con un compenso orario di 9 euro

L’Università di Udine ha indetto una selezione per attribuire 56 assegni, di durata variabile, a studenti dei corsi di laurea magistrale/specialistica e a ciclo unico e ai corsi di dottorato, interessati a collaborare alle attività di orientamento dell’Ateneo. La durata degli assegni varia da 100 a 400 ore con un compenso orario lordo di 9 euro. La selezione è per titoli (profitto negli studi e curriculum vitae) e, ove previsto, colloquio. Quattro assegni sono riservati alla sede di Pordenone, tre a quella di Gorizia. L’attività dei tutor terminerà entro il 31 dicembre 2012.

La domanda di partecipazione alla selezione, e i relativi allegati, dovrà pervenire entro le 12 di martedì 13 dicembre all’Ufficio protocollo dell’Ateneo, in via Palladio 8 a Udine. La documentazione va indirizzata a Università degli studi di Udine, ACOM – Orientamento e tutorato, via Mantica 3, 33100 Udine.

Bando, modulo della domanda e ulteriori informazioni sono disponibili all’indirizzo internet www.uniud.it/orientamento. Oppure presso gli uffici dell’Orientamento e tutorato, in via Mantica 3 (tel. 0432 556215) e in viale Ungheria 39/a (0432 556216), aperti da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12, e mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17.

Total
0
Shares
Lascia un commento
Previous Article

CISS: informare educare

Next Article

Giovani: più tempo libero, meno studio

Related Posts
Leggi di più

Green pass, Corte Costituzionale boccia il conflitto di attribuzione sollevato da 27mila docenti e studenti

Un avvocato e docente universitario genovese - in proprio e in qualità di rappresentante di 27.252 docenti, studenti e membri del personale scolastico e universitario - aveva sollevato il conflitto sull'omesso esame di una petizione in cui si chiedeva di non convertire in legge il decreto-legge che ha introdotto l’obbligo di green pass nelle scuole e nelle Università. La Corte: "I firmatari di una petizione non sono titolari di funzioni costituzionali"