Trento, check-up alla crisi globale

crisiglobale.jpgFervono i preparativi per un evento che, negli ultimi anni, è diventato un punto di riferimento nel settore: il Festival dell’Economia di Trento che – anche nell’edizione 2009 in programma dal 29 maggio al 1 giugno – ospiterà una nutrita e qualificata rappresentanza di addetti ai lavori.
Il tema di quest’anno sarà “Identità e crisi globale”: seguendo questo fil rouge esperti e studiosi di fama internazionale dialogheranno fra loro e con il pubblico proponendo occasioni di riflessione e dibattito per aiutare a comprendere i cambiamenti del mondo nell’epoca della globalizzazione.
Sede degli incontri sono i palazzi antichi, i chiostri, le strade e le piazze del centro storico del capoluogo. Dopo “Ricchezza e povertà” nel 2006, “Capitale umano, capitale sociale” nel 2007 e “Mercato e democrazia” nel 2008, quest’anno il Festival indaga il rapporto tra identità e interazioni sociali.
Prestigioso il parterre dei relatori, fra cui spicca l’economista George Arthur Akerlof, docente all’Università di Berkeley e, soprattutto, vincitore nel 2001 (assieme a Michael Spence e Joseph E. Stiglitz) del Premio Nobel per le sue teorie sulle differenze di informazione tra i soggetti economici, all’origine della distorsione dei mercati. Ed ancora: Lucio Caracciolo, il direttore di Limes, rivista italiana di geopolitica, e di Eurasian Review of Geopolitics Heartland, ritenuto uno dei massimi esperti in campo internazionale, e il sociologo Giuseppe De Rita, tra i fondatori del Censis – Centro Studi Investimenti Sociali.
Accanto ad Akerlof è prevista la presenza di un altro premio Nobel: si tratta di James Heckman, economista e statistico statunitense insignito nel 2000 (insieme a Daniel McFadden) di quest’importante riconoscimento in virtù degli studi basati sull’analisi statistica dei comportamenti individuali e familiari.

Manuel Massimo

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